La mattina ha l’oro in bocca!

Sveglia al mattinoSe proviamo a fermarci un attimo a pensare a come ognuno di noi affronta l’inizio della giornata, sono sicura che troveremmo delle analogie all’interno di ogni nucleo familiare, di ogni coppia, di ogni semplice convivenza umana. Difficilmente all’interno di una coppia, di una famiglia o di una convivenza si rintracceranno comportamenti simili, più spesso polarmente opposti, fin dal primo mattino, dal momento in cui suona la sveglia, si approno gli occhi, si mette il piede fuori dal letto.

Può essere vero che la mattina ha l’oro in bocca, ma non per tutti.

Ognuno di noi affronta in modo diverso ogni inizio giornata, o meglio affronta in modo identico ogni inizio giornata, ma diversamente dagli altri conviventi. Ho pensato alle varie ipotesi tipologiche e sono riuscita a stilare una lista:

  • RISVEGLIO NEGAZIONE: la sveglia suona, la spegni picchiandola diverse volte fino a trovare l’interruttore per sfinimento, ti copri con le coperte fino sopra la testa iniziando a sproloquiare in modo cavernicolo sul fatto che non vuoi alzarti, non vuoi andare al lavoro o a scuola, non vuoi che sia ancora un giorno feriale, non vuoi abbandonare il calduccio/frescuccio a seconda della stagione.
  • RISVEGLIO TANTRICO: la sveglia solitamente sussurra per non turbare l’equilibrio psicofisico raggiunto durante la fase onirica, tu non la spegni ma ti fai accompagnare dalle sonorità per fare il saluto al sole, ringrazi di esserti risvegliato e fai circolare immediatamente energia positiva intorno a te; abbracci e baci tutti i componenti familiari/conviventi e regali loro sorrisi e carezze a profusione; cammini a piedi nudi fino alla cucina dove prepari per tutti tisane energetiche.
  • RISVEGLIO GINNICO: la sveglia parla, perchè a destarti dal sonno c’è un programma fitness che ti saluta chiedendoti subito un’attività di streching intervallata da 10 addominali, 4 plank, 6 piegamenti e 8 squat. A questo punto corri in cucina, preparari una colazione super energetica perchè si sa che è il pasto principale della giornata, batti un cinque ai tuoi familiari/conviventi e vai a farti 10 km di jogging.
  • RISVEGLIO-NON RISVEGLIO: la sveglia suona come di tradizione, tu sei diligente e ti metti in posizione seduta, mantenendo gli occhi chiusi; cerchi le ciabatte, ti alzi, ti avvii verso il bagno, sempre ad occhi chiusi, costeggianto tutti i muri di casa, fino ad arrivare al bagno, fai pipì, ti lavi e ti vesti sempre ad occhi chiusi, prepari il caffè e mangi un biscotto sempre ad occhi chiusi, finchè ti avvii alla macchina e a quel punto rimani flashato dalla luce per 5 minuti.
  • RISVEGLIO SPEEDY: la sveglia non fa nemmeno in tempo ad emettere un suono, che tu la previeni, la spegni, ti alzi, rifai il letto (con buona pace per chi ancora ci è dentro!), ti materializzi in cucina a mettere su il caffè, hai già svegliato con delle urla tutti gli altri componenti della famiglia/conviventi, hai già espletato tutte le tue necessità biologiche (incluse le solide), portato fuori la spazzatura, avviato la lavatrice, preparato i pancake, apparecchiato e sparecchiato e pulito il bagno.
  • RISVEGLIO LOGORROICO: la sveglia suona e tu inizia a dialogare con lei, rispondendo a quello di cui parla il conduttore. Generalmente svegli tutti dedicando almeno 5-10 minuti a ciascuno con domande, ricordi del giorno prima, richieste della giornata appena iniziata, ti avvii in cucina sempre parlando tra te e te o tra te e gli altri, apri le finestre e saluti il vicinato, e ripercorri verbalmente quello che devi fare durante il giorno.
  • RISVEGLIO MUTO: la sveglia suona e tu la spegni con un gesto secco, ti alzi, vai in bagno in silenzio, passi dalla cucina a preparare la colazione sempre in silenzio, fai facce infastidite quando percepisci parole o sonorità da parte degli altri familiari/conviventi, fin il gatto che chiede la pappa ti indispone. Mangi, ti vesti, sempre in silenzio, tanto che fino alle 10 del mattino rimani con la voce cavernicola della notte, perchè non esercitata al risveglio.
  • RISVEGLIO GRUGNITO: la sveglia suona e tu la zittisci con uno Sgrunt!, ti alzi grugendo, ti trascini svogliatamente in cucina, ti siedi sostenendo la testa con la mano, mangi grugnendo, ti lavi e ti vesti grugnendo e se qualcuno ti fa una domanda o un’osservazione, grugnisci. Esci di casa ancora con l’eco dello Sgrunt! nell’aria.
  • RISVEGLIO “CINQUE MINUTI ANCORA”: la sveglia suona e tu non la spegni, ma la ritardi di altri 5 minuti, finchè arriva una persona in carne ed ossa a ricordarti che è ora di alzarsi, ma tu temporeggi chiedendo altri 5 minuti, credendo fermante di riuscire a fare tutto nonostante il tempo inesorabilmente trascorra e riduca quello a tua disposizione.
  • RISVEGLIO INTERROGATIVO: la sveglia suona e tu inizia a chiederti perché? Perchè devi andare a scuola o al lavoro, perchè non puoi stare a casa, perchè i colleghi sono ingiusti, perchè i compagni di scuola ti prendono in giro, perchè non puoi scegliere niente, perchè devi fare colazione se non hai fame, perchè ogni giorno devi farti la barba/doccia/bidet, perchè devi lavarti i denti, perchè devi usare la bici, devi prendere l’autobus, perchè i capelli non stanno bene…
  • RISVEGLIO “OPOSSUM”: la sveglia suona e non fai nemmeno la mossa per spegnerla, tanto prima o poi si spegne da sola! Qualcuno chiama, ma è una voce lontana..anzi no, è molto vicina perchè ti sta urlando nelle orecchie che non trova la cintura, ma le emergenze al mattino si risolvono solo in un modo fingendosi morti, in posizione fetale, ben ficcate sotto al piumone.. finchè l’incanto si infrange e tutte le incombenze piombano addosso e dal modo dei morti risorgi come Flash.
  • RISVEGLIO DELLA TIGRE: la sveglia la usi solo ed esclusivamente per ricordarti che è ora di svegliare gli altri perchè ormai non riesci più a rimanere a letto oltre l’alba, anche se vorresti tanto dormire un po’ di più. Quindi approfitti della quiete del mattino e, invece di concederti una meritata pausa tutta per te, usi il tempo per stirare, caricare la lavatrice, stendere quella della sera prima, vuotare la lavastoviglie, rassettare bagni e cucina, rammendare i calzini e pulire il focolaio…solo che invece del principe azzurro, l’unica cosa che arriva è la sveglia che inizia la giornata!!!
  • RISVEGLIO PROGRAMMATO: la sveglia suona e prima di spegnerla guardi l’agenda e il cellulare per controllare gli appuntamenti della giornata e tutte le “to do list” che hai accuratamente compilato. Segui pedissequamente tutto quello che riportano i promemoria, mettendo i vestiti che hai preparato la sera prima; anche i figli devono seguire esattamente il programma al minuto e se qualcuno sgarra hai calcolato anche dove andare a recuperare quei secondi preziosi, salvo cadere in profonda crisi esistenziale quando scopri che il figlio ha dimenticato a casa il libro di storia, perchè non aveva segnato il cambio dell’ora sul diario!
  • RISVEGLIO SOCIAL: la sveglia che suona è quella della app del sonno, che sa quando sei in quella fase di sonno che non ti causa traumi per il risveglio. La spegni e controlli come hai dormito e ti dici che quei minuti di russamento sono sicuramente di tuo marito, perchè tu non puoi russare. Poi controlli tutti i social, postando su facebook il “buongiorno” e commentando i tuoi amici; quindi un controllo veloce su pinterest per decidere la pettinatura e un rapido check sulle ultime tendenze prima di aprire l’armadio. Fai colazione scattando le foto per instagram e prepari i figli facendo poi una diretta facebook sul traffico nel vialetto di casa.

Vi vengono in mente altri tipi di risveglio? No perchè noi, a rotazione, li abbiamo sperimentati tutti!!!

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