Il Museo Da Vinci di Milano

Le vacanze unnamed (11)invernali sono decisamente lunghe (da mamma di tre figli mi esimo dal dare una qualsiasi connotazione a quest’ultima parola!!!), e con le bellissime giornate di questo nuovo gennaio non si può certo rimanere rintanati in casa (sob! sob!) davanti al camino, con un libro in mano e una tazza di tisana fumante!!!!

A parte gli scherzi, quella di casa che vuole sempre andare in giro sono io, quindi accantoniamo la poesia e iniziamo a raccontare!!!!

unnamed (9)Domenica 4 gennaio siamo partiti (di buon ora) con l’intrepida compagnia di zii e cugini alla volta di Milano, per visitare il rinomato Museo della Scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci. Ovviamente ci sembrava assolutamente inutile prenotare per tempo la visita al museo, tanto: “Chi vuoi che vada a visitare un museo con i saldi che iniziano proprio in questi giorni???!!!!!!“.  E infatti…..fila di circa 1 km snodata modello biscione lungo l’ingresso al museo!!!!

unnamed (12)Ma noi non ci siamo dati certo per vinti, e abbiamo aspettato con pazienza di entrare, con l’obiettivo di poter visitare all’interno il rinomato sommergibile Toti! Abbiamo gasato bene i bimbi su questo, li abbiamo preparati, abbiamo creato loro una bella aspettativa…che abbiamo disatteso visto che i posti per la visita erano già stati tutti prenotati e in quella giornata era impossibile poter entrare nella pancia del sommergibile! Perfetto, con queste premesse, solo dei valorosi potevano ancora pensare di fare la visita al museo, con 6 musetti di bimbi corrucciati, delusi e anche un pò ringhianti nei confronti di un gruppetto di adulti che più disorganizzati di così nemmeno a cercarli con il lumicino!!!!

Eppure il Museo si è fatto ripagare. Dovete sapere che è uno dei più importanti musei della scienza e della tecnologia in Europa e nel mondo, ospitato in un monastero olivetano degli inizi del ‘500. All’interno si trova la più grande collezione al mondo di modelli di macchine realizzati a partire da disegni di Leonardo da Vinci. Quest’area è pazzesca perchè fa capire molto bene la grandezza di Leonardo, la sua incredibile conoscenza, curiosità e passione nello studio di medicina e anatomia, e nella realizzazione di opere ingegneristiche, tecnologiche, scientifiche, artistiche.

Il Museo rappresenta un luogo fondamentale per la comprensione dei fenomeni scientifici e del loro impiego tecnologico e pratico. Si struttura su tre livelli, ognuno adibito a tematiche differenti: area delle nanotecnologie, area Leonardo Da Vinci, degli strumenti musicali, della scienza, delle telecomunicazioni, dei metalli, dell’energia e dei materiali, area dei trasporti ferroviari, navali ed aerei, area laboratori.  Infatti accanto alla ricerca e alla conservazione, l’educazione è una delle funzioni principali di un museo ed è uno degli obiettivi fondamentali dell’attuale Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

unnamed (3) unnamed (2) unnamed

Le esperienze nei laboratori interattivi (i.lab) e nelle collezioni sono improntate alla scoperta e all’esplorazione. L’obiettivo è aiutare il visitatore a utilizzare le proprie conoscenze e capacità per interpretare gli oggetti e i fenomeni ed essere protagonista nei processi del proprio apprendimento.

(Peccato che anche i laboratori era meglio prenotarli per tempo e, anche in questo caso, non lo avevamo fatto!!!!)

Dal nostro punto di vista, il museo si presta veramente molto bene per un target di età a partire dai 13-14 anni, per poter essere apprezzato per lo meno per i suoi aspetti basilari. I bimbi piccoli rischiano di annoiarsi e di non comprenderne la cornice nel quale si inserisce, che devo dire in parte può sfuggire anche ai più grandi.

Le aree sicuramente più accattivanti per un pubblico di bambini sono quelle delle telecomunicazioni (radio, telefono, telegrafo, televisione) che fanno sentire così tanto vecchi noi genitori!!!! Quando hanno visto la cabina telefonica, che io ricordo così vivida nella mia memoria, Annalisa ha chiesto: “Che bello, ma cos’è? E’ un gioco?”.  Anche la parte relativa allo spazio è piaciuta molto, per la possibilità di giocare attraverso attività interattive.  Per finire la parte dei trasporti ferroviari e quella dei trasporti navali ed aerei, per la curiosità che muove nei bimbi di comparare le moderne tecnologie e quelle del passato, e perchè tutto assume i contorni del gioco e della fantasia convogliata nella realtà.

unnamed (5) unnamed (4) unnamed (7) unnamed (8)

Per la prossima gita parola d’ordine: progettarla con almeno tre giorni di anticipo!!!!!!

firma_Sara

2 Comments

  1. Ah il Museo della Scienza è il nostro preferito!
    Ci siamo stati varie volte e ancora non l’abbiamo scoperto bene tutto 🙂
    Ammetto che però siamo stati fortunati, le domeniche in cui siamo stati noi non c’è mai stata tanta fila per entrare e ce lo siamo gustati proprio al massimo.

    1. Cara mamma al cubo, un effetti la fila ci ha un po’ spiazzato, ma era talmente ordinata che sarebbe stato un peccato abbandonarla!!!!mi hanno detto che quello di storia naturale è spettacolare per i bimbi, tu l’hai visto?

Rispondi