Vacanze con i nonni

marebimbi

E’ vero sono una mamma koala (vedi post), sono una mamma molto attaccata ai miei figli, sono una mamma che ha scelto (e potuto) fare un part-time per poter stare più tempo con loro, una mamma tutto sommato presente, molto chiacchierante, ascoltante, una mamma che avesse potuto (e iniziato prima) avrebbe formato un’intera squadra di calcetto di figli. Ma se c’è una cosa che non sono è una mamma gelosa, men che meno con i nonni o i parenti in generale. Tanto che lascerei andare in vacanza i miei figli con i nonni, senza problema alcuno.

Peccato che i nonni non me lo abbiano mai chiesto. Sob!

I miei figli hanno una grandissima fortuna, a me purtroppo negata nella mia infanzia, ossia possono godere della presenza di 4 nonni, non solo viventi, ma anche a pochissimi passi di distanza da casa nostra (a volte anche troppo pochi passi di distanza!!!). Ad ogni modo, la presenza dei nonni ho già scritto altrove quanto per me e per loro sia importante (leggi I nonni: una fonte energetica naturale ed inesauribile), per cui sono felice di quello che fanno, del tempo che dedicano ai nipoti e soprattutto dell’aiuto che ci danno nella gestione dei bimbi quando siamo al lavoro.

Non potrei essere più fortunata!!!!

Beh, in verità…. potrei essere più fortunata, se solo ogni tanto, anche solo una volta all’anno, qualcuno di questi cari nonni, anche in un lampo di pazzia (ditemi che esiste!!!!), si beasse del piacere di averli per più di qualche ora diurna, ma…..tipo per 3/4 giorni? Non dico un weekend perché sperduti come siamo nella pianura padana, servono sempre diverse ore per raggiungere anche la più amena destinazione, pur vicina che possa essere. E quindi mi sembra che 3/4 giorni siano davvero il minimo sindacale perché la mia testa ricominci a ragionare da Sara e non solo da mamma, le mie braccia si abituino nuovamente ad una posizione differente da quella a 90°, le mie orecchie possano riposare dal rimbombo quotidiano dovuto alla parola “mamma” che rimbalza almeno 300 volte nel padiglione auricolare, i miei occhi possano guardare il mondo ad un altezza superiore al metro!!!!

Non pretendo infatti che i nonni si portino i nipoti in vacanza con loro! Sebbene abbia diverse amiche che mi narrano stupende storie di magici momenti tra nonni e nipoti al mare, in montagna, in crociera, al lago, momenti che nessuno di loro dimenticherà mai, di condivisione, di apertura, di confronto, di crescita e di vita tramandata di grande in piccolo (nonni, state leggendo??? Lo so che leggete il blog!!!!).

Posso infatti capire che non tutti i nonni siano “sprint” e vadano in vacanza, o decidano di trascorrere le proprie (uniche) vacanze estive in compagnia dei  mostriciattoli teneri angioletti che passano “un po’” di tempo con loro durante i mesi lavorativi di noi genitori. Per questo motivo vedo le cose da un’altra prospettiva e considero che siano I BIMBI a fare le vacanze DAI NONNI.

Che poi…vacanze….sempre dei soliti 7/10 giorni si tratterebbe..ah no? Avevo detto 3/4 giorni prima? Inutile formalizzarsi, si sa che poi tra prendere il ritmo e abituarsi alla convivenza, non si fa in tempo ad iniziare che sarebbe già finita l’esperienza, quindi credo che sia decisamente necessario partire per almeno una settimana!

Ripeto: io come mamma non avrei  problemi, per cui nonni cari, adorati, non preoccupatevi che poi noi genitori non riusciremmo a stare senza i nostri figli, che faticheremmo a dormire senza di loro, che parleremmo solo di loro anche in loro assenza, che ci annoieremmo a morte perché non saremmo più in grado di riempire il nostro tempo libero (che già mi sembra una parola bellissima!!!!) con interessi nostri. NON PREOCCUPATEVI!!!!!

Le vacanze nonni-nipoti sono altamente formative per i cuccioli e lo sono anche per i nonni. Sono esperienze uniche che sigilleranno, stringeranno, aumenteranno il rapporto e la confidenza tra gli uni e gli altri. Sono momenti preziosi che porranno le basi per uno sviluppo armonioso del nipote e consentiranno una cura reciproca. Stare con i nonni durante le vacanze estive aumenta il livello di fiducia nei piccoli in crescita, le autonomie e la capacità di apprendimento, oltre che il rispetto reciproco e l’autostima. E’ provato scientificamente che i bimbi tornano decisamente più viziati, più ingrassati, con più dotazioni (regali a profusione), più sregolati (leggi: senza regole), ma è un rischio che sono pronta a correre!!!!!

Dunque? Chi si offre?????

firma_Sara

 

 

2 Comments

  1. Catty

    Noi invece abbiamo la fortuna di avere due nonni matti che se li portano addirittura 12gg in crociera e, giusto per girare il dito nella piaga, ti assicuro che è un toccasana per tutti (tranne per i nonni ovviamente!!!)

    A proposito, giorni no ma ricordati che a Settembre vi siete prenotati qualche ora per andare a scorrazzare in moto assieme: NON POTETE TIRARE IL BIDONE!!! 😉

Rispondi