Usare prodotti naturali con i nostri bimbi

photo credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/simplylafra/3710736670/">lafra</a> via <a href="http://photopin.com">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/">cc</a>Quante volte lottiamo con i problemi di pelle dei nostri bimbi? Quando abbiamo poi a che fare con un neonato è una preoccupazione quotidiana, ad ogni cambio di pannolino.

Infatti la loro pelle è molto più delicata e indifesa, quindi si arrossa e si irrita facilmente, se siamo fortunate. Ma come possiamo fare per prevenire ed evitare di utilizzare prodotti costosi o peggio antibiotici e antimicotici?

Dopo avervi spiegato come fare un ottima Pasta di Hoffmann fatta in casa con ingredienti naturali, vi dico come ho fatto io, con ottimi risultati!

Come vi accennavo nel post precedente con il secondogenito ho avuto dei grossi problemi, la pelle arrossata si è trasformata nel giro di un cambio di pannolino in vesciche e piaghe, con relative urla di dolore a qualsiasi contatto. La pediatra mi diede una crema antibiotica ed un disinfettante, che mi risolse al momento il problema (con molte difficoltà..), ma tutto si ripresentò dopo pochi giorni e peggio di prima. Così decisi per una cura d’urto e, successivamente, con una buona strategia di prevenzione.

Cosa ho fatto?!?

Ho prima di tutto lasciato respirare la pelle del culetto quanto più tempo possibile, così le piaghe si sono richiuse più velocemente. In casa mettevo sotto al bimbo un telo impermeabile e una pezza pulita e anche quando allattavo aveva sempre il culetto all’aria, con l’unica accortezza di mettere il telo sul pisellino: quando mangiano si scatenano e con un pisellino la doccia è assicurata 😉

photo credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/beatrizbonal/2652781570/">Beatriz Bonal</a> via <a href="http://photopin.com">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/">cc</a>Una volta passata la fase più critica delle vesciche aperte, ho utilizzato la pasta di hoffmann fatta in casa e a rotazione una miscela di olio di oliva e acqua.

Come si prepara? Semplicissimo: ho preso un vasettino di vetro e ho versato un cucchiaio di olio evo e uno di acqua, se distillata è meglio ma preparandone poche quantità per finirla in giornata non è indispensabile; ho chiuso il vasetto e agitato forte, finchè l’olio forma delle goccioline così piccole da sembrare sciolte nell’acqua, non so se mi sono spiegata!?!

Si utilizza spalmandola abbondantemente sul sederino lavato, prima di mettere il pannolino. Questa miscela l’ho poi continuata ad usare come prevenzione anche passata l’irritazione, circa una volta al giorno.

Altro punto importante è l’uso del sapone, e dico uso e non scelta!! Forse qualcuno storcerà il naso, ma io il sapone  ho deciso di usarlo, se non in occasioni “complicate”. Tuttavia, se proprio non volete farne a meno sceglietelo con oculatezza: la pelle dei neonati è a ph neutro, si acidifica “con l’età”, quindi non si possono usare i nostri saponi, quindi è meglio scegliere dei detergenti il più naturali possibile, senza parabeni e petrolati vari  (se avete voglia di approfondire potete consultare il biodizionario dove troverete classificati gli ingredienti che troverete negli INCI dei vari prodotti). Anche per il bagnetto ho usato solo olii naturali per la detersione, mentre sciolto nell’acqua amido o bicarbonato, il primo in inverno, il secondo prevalentemente in estate quando si suda di più.

Inoltre ho abbandonato quasi del tutto i pannolini tradizionali per quelli lavabili, ma la butto lì..il discorso è molto lungo e anche la mia scelta è seguita a mesi di preparazione, visto che allora non conoscevo nessuno che ne facesse uso e sia per informazioni che per gli acquisti c’era solo la rete. Magari ne parleremo in un altro post.

Con queste mosse ho risolto definitivamente tutti i problemi di pelle e Caterina, la mia terzogenita, non ha mai avuto problemi. Non sono difficili da mettere in pratica, gli ingredienti sono tutti facili da reperire anche al supermercato (a parte l’ossido di zinco) e non richiedono nè competenze nè tempo.

Avete avuto anche voi problemi simili? Come li avete risolti?

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photo credit: Beatriz Bonal via photopin ccfirma_Monica

2 Comments

  1. ottima la pomata!!!! io vci aggiungevo un goccio di olio di mandorle……
    epoi come te ho fatto la scelta di usare ilavabili…..mie grandi amici dopola seconda figlai!!!
    consigli utilissimigrazie ancora Veronica

    1. anche io a volte usavo un po’ di mandorle, soprattutto quando usavo molta pomata, visto che l’evo a volte lasciava gli aloni sui lavabili. Devo dire che ho provato molti tipi di oli, anche per fare gli oleoliti, visto che ogni olio ha proprietà diverse.

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