Santa Lucia, la notte magica dei bimbi!

Letterina di Santa LuciaDicembre è un mese incredibilmente denso di avvenimenti (e non sto parlando solo del mio compleanno, eh?????!!!!), oltre che un mese corto, visto che iniziano le feste di Natale che sospendono le lezioni per almeno due settimane.

Non appena inizia il mese la prima cosa che iniziano a chiedermi i miei bimbi (a parte Sofia che ormai ha 13 anni) è: “Quando arriva Santa Lucia???“. Indubbiamente la notte di Santa Lucia è quella più emozionante e magica per i bambini, ricca di aspettative, ma soprattutto la notte più avvolta da mistero che forse conoscano. Santa Lucia è la notte magica dei bimbi!

Inutile dire che anche per me ha sempre rappresentato qualcosa di molto emozionante. Ricordo che quando ero piccola, a casa mia non c’era la tradizione di preparare biscottini e latte fuori dalla porta perchè mia mamma non ha mai “edulcorato” particolarmente la storia intorno a questa donnina cieca a dorso di un asinello, o forse perchè per via delle origini venete dei miei genitori e al fatto che là esistevano altre tradizioni.

Ciò che non cambiava era che allora come oggi, Santa Lucia rappresenta l’arrivo dei regali per i bimbi buoni, e del carbone per quelli più birichini.

Quando eravamo piccoli io e mio fratello la tradizione voleva che scrivessimo una letterina da lasciare sulla tavola della cucina, contenente in nostri desideri. La regola era di scrivere quanti regali volevamo, ma la scelta Santa Lucia l’avrebbe fatta solo su un dono a testa. Quando ho costituito la mia famiglia ho portato la stessa tradizione ai miei bimbi, per cui anche loro scrivono la letterina (generalmente dico loro anche di salutare cortesemente la Santa e di chiederle educatamente come stia: visto che viaggia tutta notte nel freddo, è carino farle capire che siamo interessati a lei!!!!!), che lasciano sul pianoforte in sala in bella vista, e poi tutti a letto di buon’ora, perchè si sa che Santa Lucia arriva solo nelle case completamente avvolte nel silenzio!!!! A casa nostra la tradizione di preparare dei biscottini e un po’ di latte fuori dalla porta è stata ripristinata, del resto i bimbi ne avevano sentito parlare a scuola per cui era carino poter nutrire Santa Lucia e l’asinello nel corso della loro lunghissima notte di viaggio. Inoltre addobbiamo l’albero sempre prima del 12 dicembre, in modo tale che possa appoggiare i doni sotto, che fa magico e molto suggestivo, piuttosto che altrove in casa.

Man mano che i bimbi a turno diventati grandi, la semplice accettazione dell’aurea magica, ha iniziato a cedere il passo alle domande, sempre più insistenti e “scientifiche”:

  • da dove entra Santa Lucia?
  • se non ha le chiavi di casa di tutti i bimbi, passa per le porte o per i muri?
  • perchè l’allarme non suona?
  • come fa a viaggiare tutta notte e a raggiungere i bimbi di tutto il mondo in così poco tempo?
  • ma se è cieca, come fa con le strade? Ma soprattutto come sa quali regali vanno in una casa o nell’altra?
  • perchè da noi porta solo un regalo a testa e dagli amici anche due o tre cadauno?
  • come fa a mangiare a casa di tutti e a riuscire a sollevarsi in volo l’asinello? Non sarà troppo appesantito?
  • a che ora parte con le consegne?
  • dove compra i regali?
  • perchè a casa di Pincopallo i regali li ha portati prima, visto che Pincopallo li ha trovati nell’armadio della camera dei suoi?

Io, scavando nella mia memoria, non ricordo di aver mai fatto domande simili a mia mamma! Vuoi che i bimbi di oggi siano più svegli, ma dal mio punto di vista se è magia, è MAGIA!!!! Ci sono cose che non possono essere spiegate e non hanno motivazioni scientifiche, ma sono perchè SONO, accadono perchè ACCADONO. Ma possibile che i bimbi oggi debbano avere delle certezze e non riescano più ad accontentarsi di CREDERE nella magia e basta?

Se intorno ai circa 7 anni sono domande che veramente hanno uno scopo di curiosità scientifica, verso i 9 diventano un po’ persecutorie e anche scettiche (insomma indagatorie e “stanatorie” per così dire….) per poi arrivare l’anno successivo al silenzio più totale, e da quel momento tu, genitore, capisci molte cose!!!!! In realtà finchè in casa c’è un settenne o un novenne, tutto rimane inalterato, pur aggiungendosi uno sguardo complice con il primogenito. Successivamente subentrano differenti tradizioni familiari a seconda delle differenti sensibilità: vi basti pensare che a me arriva ancora Santa Lucia, ed io ho intenzione di “chiederle” di arrivare anche quando i miei bimbi saranno tutti grandi, perchè credo che sia una bella magia da mantenere, indipendentemente dall’età.

Non importa l’entità del regalo, che con il tempo assume più la forma di un pensiero, perchè è dolce il ricordo che rappresenta. Ricordi di attesa, di bilancio della propria bontà, di coccole serali per potersi addormentare presto, di salti giù dal letto al mattino del 13 di buon’ora per andare a scartare i regali e vedere se i biscotti erano stati mangiati e il latte bevuto, di rumori di carte di cioccolatini e caramelle, di urla e di bocche a cerchiolino di soddisfazione. Immagini di occhi luccicanti, di alberi di Natale accesi e finestre di case illuminate nel buio del mattino, di magia svolazzante in ogni dove come polvere di stelle.

Voglio poter credere che ci sia sempre Santa Lucia che, soddisfatta, guarda nelle case dei bimbi traboccanti di gioia e stupore, con il dolce proposito di tornare ogni anno a portare un po’ di magia nel cuore di tutti, soprattutto in quei bimbi ed adulti che l’hanno persa troppo presto.

Buon viaggio Santa Lucia, dona una notte magica a tutti i bimbi!!!!!

firma_Sara

18 Comments

  1. italiaconibimbi

    Sai che ho sempre invidiato i miei amici del nord che avevano la tradizione di Santa Lucia? Da noi non c’è ed è un vero peccato. Farò una petizione: diamo Santa Lucia anche ai bambini del centro Italia. Comunque l’emozione è la stessa dell’Epifania, io ricordo ancora la difficoltà ad addormentarmi la sera prima e l’euforia appena sveglia nell’andare a guardare dentro la calza. Sono ricordi che ti porti dentro… non importa quanti anni hai, restano per sempre e fanno parte di te.

    1. Davvero???? E’ proprio vero che regione che vai usanze che trovi!!!! 🙂
      L’attesa e la magia sono sempre dei deterrenti per il sonno, ma degli incentivi per la sveglia del mattino!!!!!
      Sono bellissimi ricordi che non si cancellano, nemmeno quando conosci la verità…..

    1. Sì qui le donne (Santa Lucia e Befana) vincono facile! MA BAbbo cerca di imporsi comunque perchè non ama perdere. A casa mia diciamo che Santa batte tutti, Babbo non passa perchè va dai bimbi che ne hanno più bisogno mentre la Befana è dirottata altrove!

  2. Noi non festeggiamo Santa Lucia, ma capisco le domande insistenti da 9enni. Purtroppo quando i bambini iniziano ad avere così tanti dubbi, tu mamma capisci che la magia inizia a svanire un po’ ma soprattutto realizzi che stanno crescendo

    1. Proprio vero Laura, anche se in verità coltivo nei miei bimbi l’eterno peter pan che c’è in ognuno di noi e che, con una mamma come me, probabilmente avrà sempre il suo posto nel nostro modo di vivere la vita. Sono peggio di loro, una inguaribile fan della magia e dell’infanzia!!!!!

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