Quando disabilità fa rima con sogno!

Balletto realizzato da K-Lab Aterballetto "IL DON CHISCIOTTE"

Parte del mio lavoro viene fatto insieme a persone diversamente abili, con le quali costruiamo percorsi di orientamento al lavoro, pensiamo ad inserimenti lavorativi possibili, ad attività di formazione, ad affiancamenti nella ricerca del lavoro, all’emersione delle attitudini e delle competenze.

Sapevo che in questo periodo la compagnia di ballo  Aterballetto di Reggio Emilia stava realizzando uno spettacolo, sulla storia di Don Chisciotte, insieme ai ragazzi diversamente abili del progetto K-Labe non ho voluto perdere l’occasione per poter assistere a qualcosa che ha avuto veramente dell’incredibile!

Innanzitutto cos’è K-lab?

K-Lab è un laboratorio diversamente creativo molto speciale, che valorizza le competenze di ragazzi “zitti” che mancano del dono della parola, ma abbondano di sensibilità e lessico interiore. Sono ragazzi che si esprimono e si raccontano tramite la scrittura grazie alla COMUNICAZIONE FACILITATA, una tecnica che permette loro, dopo formazione, lavoro e tanto allenamento,  di uscire dal silenzio.

La sfida è stata quella di coniugare due modalità espressive differenti, due forme d’arte così apparentemente lontane come il ballo, che mette in gioco la corporeità, ed silenzio di ragazzi speciali, che mettono però in gioco il loro mondo interiore, fatto di pensieri e di frasi che sono pura poesia.

Insieme per un progetto, insieme per raccontare a tutti che è possibile realizzare i propri sogni, pur combattendo quotidianamente contro i mulini a vento dell’indifferenza, dell’ipocrisia, della distanza, della ragionevolezza, del sopravvivere e non del vivere.

Sono state tante le frasi dei ragazzi proiettate sullo sfondo del palco sul quale danzavano gli artisti, che però avevano la delicata forza di penetrarti dentro, di toccare le corte delle tue emozioni, amplificate dall’energia e dall’interpretazione dei ballerini di Aterballetto.

Un momento di magia collettiva, di commozione al pensiero di cosa ci stava dietro, di passione e di speranza nel pensare che insieme si può se non tutto tanto, che ci si può nutrire dell’energia degli altri e che si può donare energia agli altri.

Quella sera i mulini a vento hanno fermato il loro incessante girare e i sogni di tutti i presenti hanno iniziato a realizzarsi, mentre i ragazzi di K-Lab ci stavano a guardare.

K-Lab - Laboratorio diversamente creativo

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