Ode a te, o dicembre!

Sono nata freunnamed-(1)ddolosa, ho sempre le estremità ghiacciate, fatico a scaldarmi (se non grazie all’aiuto di un bicchiere di vino che tradisce le mie origini venete), non amo gli sport invernali, le giornate corte mi mettono un pò di tristezza, ricoprirmi di strati e strati di panni tende a soffocare il mio spirito libero, per cui ritengo di essere una fervente amante dell’estate, del caldo, anche dell’afa che baratto volentieri con le rigide temperature dell’inverno.

Tuttavia adoro il mese di dicembre per una svariata miriade di motivi!

Dicembre è il mese in cui sono nata! Come ho già detto in un post (vedi 31/12/2014=40 anni suonati) nascere il 31 dicembre ti dà la netta sensazione di concludere in bellezza, a festa, l’anno passato e preferisco di gran lunga dicembre a gennaio, che invece mi ha sempre restituito il senso dello svuotamento, dell’attesa degli eventi, dell’errore perdurante di scrivere l’anno passato su ogni documento per mesi e mesi, di un nuovo inizio spesso più carico di se e di ma, invece che di possibilità.

Dicembre è il mese delle feste: la festa dell’Immacolata, che per chi come me crede soprattutto nella meraviglia della maternità è il giorno per antonomasia, dove il miracolo della vita diventa possibile; la festa di Santa Lucia, giorno che è impregnato di magia, di attesa, di ricordi di bambina, che rivivono negli occhi dei miei bimbi e che vorrò proteggere nonostante i bimbi cresceranno, perchè porta con sè l’idea di bene e di amore nei confronti dei bimbi del mondo; la Vigilia del Natale, il giorno del Natale, perchè sono giorni più che mai dedicati alla famiglia, ai nonni, ai cugini, ai parenti tutti, che rinforzano i legami, che stringono alleanze e che rinfrancano i cuori e ricolmano di nuove speranze.

Dicembre è il mese degli incontri, delle risate, dell’amicizia. E’ il mese che riesco a dedicare di più alle persone a cui voglio bene, in cui riesco a programmare cene o a improvvisare momenti per stare in compagnia; dove il tempo si dilata grazie ai giorni di festa e le 24 ore raddoppiano a favore del ritrovarsi, del confrontarsi, del raccontarsi.

Dicembre è il mese della lettura (come anche agosto), di un divano, una coperta e un bel libro che ti a2014-11-02-15.21.59spetta ogni minuto tu abbia tempo per dedicarti a lui. E’ il fuoco del camino acceso, è la luce dell’albero, è il profumo dei biscotti alla cannella e del pane alle noci. E’ la voci dei bimbi che spezzano i rari momenti di silenzio che più di altri giorni di altri mesi riesci a cogliere.

 

Dicembre è il mese in cui si tirano le somme di un anno vissuto o sopravvissuto. Dove ci si guarda allo specchio e ci si fa delle promesse, dove ci si allea con le amiche di sempre per aiutarsi a galleggiare nella vita con nuovi slanci, trovando nuovi stimoli, alla ricerca di qualcosa che sembra sempre non arrivare mai. E’ il mese pieno di buoni propositi, per il quale sai perfettamente che se riuscirai a realizzarne anche solo uno sei veramente una grande, dove credi fortemente che le cose possano cambiare e ti culli in questa idea, perchè senza la speranza dove si va…

Ode a te, o dicembre, mese che mi riscalda il cuore più di ogni altro mese dell’anno ma che scivola via con la stessa velocità di una goccia di pioggia sul vetro.

firma_Sara

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