E’ arrivata la neve!!!!!!!!

Franz e la neve
Franz e la neve

Poteva forse mancare in giornate come queste un post sulla neve??? No, perché…. qui da noi nella bassa pianura padana, non si vede poi tanto spesso una nevicata come quella che abbiamo scoperto stamattina aprendo le finestre!!!!

40 cm buoni di neve li ricordo solo a tratti nella mia infanzia (ma del resto non sono passati poi così tanti anni, prima che qualcuno faccia il conto…)!!!!

La neve!!!!
La neve!!!!

Sono giorni che il telegiornale annuncia grosse precipitazioni nevose, e ovviamente i bimbi erano carichi a molla in attesa che qualche fiocco comparisse anche qui da noi, che forse siamo più sotto il livello del mare che sopra.

Dopo aver deposto le speranze anche nella giornata di ieri (venerdì 5 febbraio), visto che da noi le precipitazioni erano solo acquose e non nevose come ci avevano preannunciato, potete ben immaginare quando stamattina hanno visto con i loro occhi un paesaggio completamente bianco, e la neve che ancora continuava a scendere giù.

Non li ho mai visti prepararsi per uscire così alla svelta, che normalmente al mattino mi sembra di essere un vigile urbano per dirigere i lavori tra bagno, colazione, vestizione, preparazione zaino e spedizione scolastica.

Paesaggio davanti a casa
Paesaggio davanti a casa

Come se non bastasse la neve, chiaramente il sindaco ha (fortunatamente) anche deciso di festeggiare cotanta manna dal cielo chiudendo le scuole, per cui i bimbi senza nemmeno dissimulare una contenuta tristezza, si sono fiondati immediatamente a testare con mano, corpo, gambe, faccia la sofficità della neve…

Angelo nella neve
Angelo nella neve

Inutile dire il divertimento, la gioia, le urla, lo stupore, l’allegria dei bimbi, e devo confessare anche un po’ mia, visto che non potevo arrivare fino al lavoro (35 km di distanza) e sono stata costretta a rimanere a giocare fuori con loro…. Ho anche spalato, per cui non tutto gaudio eh??

Non essendo propriamente “gatti delle nevi” la nostra attrezzatura invernale non è propriamente professionale, ho dovuto assemblare giacche, scarponi con numeri spaiati, pantaloni di misure sballate, per  farli andare fuori a giocare, perché chi li teneva più???

Dopo giochi a caso in giro per le strade, dopo essersi rotolati, dopo aver scalato piccole montagne di neve autoprodotte (perchè i mezzi spalaneve nei quartieri di paese sono impegnati nelle strade trafficate), usato lo slittino del 1974, è venuto anche il turno del pupazzo di neve, perché sennò la neve a cosa serve????

Pupazzo di neve
Pupazzo di neve

Finchè dopo due ore buone di immersione nevosa, sono iniziati i primi principi di congelamento: dapprima è arrivato in casa il piccoletto, con l’uso degli arti superiori completamente perso (non l’ho fotografato perché non mi sembrava il caso di farlo attendere sulla soglia dolorante in attesa di recuperare la macchina fotografica!!!!), bagnato dalla punta dei capelli al mignolo del piede (fortuna che aveva i pantaloni termici!!!). Poi a seguire Annalisa paralizzata dal freddo e Sofia, che tentava di mantenere un certo tono da sorella maggiore, ma in realtà era passata da cima a piedi.

In attesa di ulteriori aggiornamenti, vi consigliamo di tenere guardato il nostro blog….

Buon Natal…..cioè Buona neve a tutti!!!!!

firma_Sara

4 Comments

    1. Dopo essersi demoralizzati perchè ieri qui veniva giù solo acqua, stamattina quando abbiamo annunciato che stava nevicando non credevano alle loro orecchie, ma poi non sono stati più nella pelle!!!! Del resto qui da noi è ormai un fenomeno raro vedere la neve!!!!!

    1. Ciao Daniela!!! Si in effetti la spalatura è un bel deterrente, ma io mi autoconvinco che è tutto sport e così la vivo meglio!!!! Però la neve non è proprio il mio elemento…. Anche se il paesaggio è da fiaba!!!!

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