Natale, tempo di…

Tempo di Natale
Tempo di Natale

Anche quest’anno è arrivato il Natale: le luci iniziano ad accendersi nelle piazze e nelle case, lungo le strade, i Babbi Natale salgono goffamente sui poggioli e i balconi per potersi calare dal camino la sera della Vigilia, i negozi tengono aperto 7 giorni su 7 per permettere a tutti di fare acquisti, pensare a regali da donare a parenti ed amici per festeggiare questo periodo dell’anno che forse è il più magico, dopo Santa Lucia. Natale mi ricorda tante cose, sia a livello religioso che profano. Ah, il Natale!!!!

Natale, tempo di…

Io adoro Natale, ho dei ricordi bellissimi collegati a questo momento dell’anno, indelebili, vivi, talvolta brucianti.

Ricordi di bambina, con la mia famiglia, la sera della Vigilia raccolti intorno alla tavola con le cose buone preparate dalla mamma e poi sotto all’albero a scartare i pacchetti contenenti sempre cose utili, cose preziose, sorprese inaspettate. Tanti regali per noi due bambini, un po’ meno per i genitori, poveretti….(Ma un bigliettino fatto in casa per loro c’era sempre, e ora che sono genitore anche io è la cosa più preziosa che ti possano regalare i tuoi figli!!!!). Erano vigilie lontane dai nostri parenti, non ho ricordi di festeggiamenti con nonni, zii e cugini, tranne che nel giorno di Natale, quando si partiva la mattina presto alla volta del Veneto per ritrovarsi e completare la festa con loro. Erano Natali di passaggio da una casa all’altra per poter salutare tutti nello spazio tempo di una manciata di ore. Erano Natali in auto per lo più, che facevano tornare me e la mamma con lo stomaco sempre in disordine, pur trattandosi di due centinaia di chilometri di distanza. Erano Natali in cui ogni volta mi sentivo dire quanto stavo crescendo, da persone che conoscevo comunque poco e con cui non avevo condiviso praticamente nulla della mia vita se non nelle poche ore mensili in cui si andava alla volta del Veneto, in cui gli adulti ricordavano i loro cari scomparsi, le tradizioni, in cui si mantenevano vive le storie familiari e in cui noi bambini facevamo giusto in tempo a giocare un po’ con i nostri cugini per poi non rivederli e risentirli più fino alla volta successiva.

Erano Vigilie, ricordi di attesa delle 24 per andare alla Messa, attesa del morosino che ti veniva a prendere per andarci insieme e poi scambiarsi i regali con tanta emozione e un po’ di preoccupazione nella speranza di aver scelto la cosa giusta. Il periodo di Natale era tempo di casa, di calore, di camino acceso e fuoco zampillante, di cioccolate calde, di biscotti fatti insieme alla mamma, di cannella e di crema al mascarpone per il pandoro. Di coperte sul divano, di calzettoni di lana, di albero di Natale variopinto e con decorazioni che ancora adesso ricordo con emozione, perchè mai banali nè standardizzate.

Natale anche oggi ha la sua magia, oggi che ho la mia famiglia, i miei bimbi, che sono madre, che sono impegnata parecchio e che arrivo sempre trafelata. Natale è tempo che si barcamena tra “Vorrei fare tante cose prima e fare addobbi, cose fatte in casa con i bimbi e da regalare alle amiche” e “Manca un giorno alla Vigilia e non ho fatto ancora nulla!!!!“.

Natale anche oggi è tempo di casa, di famiglia, di bambini, di forno accesso, di camino zampillante, di tempi più lenti, di cene con amici, di tempo da dedicare a chi durante l’anno si vede e si sente meno di quello che si vorrebbe. Natale è tempo di musica che aleggia per le stanze, di Michael Bublè, di Cd con le musiche più belle del Natale, di fotografie da sfogliare, di nostalgia, di pensieri che volano a chi non è più vicino a noi. Natale è tempo di Feste delle scuole materne, di recite, di bambini che raccontano storie di fede o cantano le canzoni di quando anche noi eravamo bambini e rimangono sempre belle nonostante l’acqua sotto i ponti sia diventa un oceano.

Natale è tempo lungo, tempo per NOI e non solo per sè, è guardare un film di Natale insieme sul divano, è libri da sfogliare, chiacchiere a colazione e confidenze con la tazza da the in mano.

Natale è tempo in cui ti fermi, guardi i tuoi figli che crescono e te lo dici tra te e te, mentre contemporaneamente pensi che stai invecchiando e che da lì a poco si aggiungerà pure un’altra candelina sulla torta. Ma questa è un’altra storia…

Buon Natale amici, buon vostro tempo di Natale!!!!!

firma_Sara

 

 

2 Comments

  1. Simonetta Perini

    Natale, cara Sara, e’ un tempo particolare per ciascuno di noi. Bello come sai raccontarlo e raccontarti, forti i profumi e le sensazioni, teneri e preziosi i ricordi.
    La sera della Vigilia anche nella nostra casata si sta bene, allegri e confusionari grandi e piccini, si avverte che ci si vuol bene e che si e’ uniti anche se qualche componente della grande famiglia, magari, se ne va al mare e in montagna per una volta.
    Diventando grande e mamma pero’ il Natale e’ soprattutto cambiamento e riflessione per me. E allora, se da una parte le emozioni sono vive, dall’altra, i pensieri sul mondo di oggi nel quale i nostri figli si affacciano diventano dirimenti. Il Natale diviene meno luccicante e sembra farsi delle stesse cose vere di ogni giorno. C’e un un pizzico in meno di incanto e piu’ realta’..ecco qua.
    Ma come dici tu, buon tempo di Natale a tutti.

    1. Ciao Simo, che bello che tua sia passata a trovarci!!!!! Nella baraonda Natalizia mi è sfuggito il tuo commento, ma rimedio subitissimo!!!! Tutto vero quello che dici, tutto molto concreto anche perchè la Simo che conosco io ha anche questa parte forte che la caratterizza e che unisce incanto a disincanto. Ma i tuoi occhi sognanti e riflessivi, oltre che cogliere la realtà cruda che ci circonda, sono sicura sapranno raccontare alla tua donnina e ai tuoi nipoti belle storie, fatte di magia e di fiaba. In fin dei conti se amiamo sognare, cosa c’è di più bello????
      Passa a trovarci quando vuoi (la stessa cosa vale anche fisicamente!!!!)
      un bacio

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