Una volta c’era il sonno…

sonno
Buonanotte!

Ho sempre invidiato tantissimo le persone che con poche, addirittura pochissime, ore di sonno fanno. Ma non solo fanno, nel senso di sopravvivono, ma sono anche attive, intellettualmente stimolanti, sportive, dinamiche…

Mosche bianche? Non credo, o per lo meno non bianche immacolate, perchè quando ho iniziato ad accusare carenza di sonno (11 anni or sono), ho stranamente fatto caso a quante persone siano in grado di mantenere la posizione eretta pur con sulle spalle solo 4-5 ore di sonno!!!! No… dico, praticamente dei droni!!!! Ma questa invidia è nata di recente, tipo sempre circa 11 anni fa, perchè prima di allora io di dormire così poco non ci pensavo minimamente!!!!

Io e il sonno siamo sempre stati molto amici, inseparabili direi, fin dalla più tenera età, anche se abbiamo iniziato a litigare più o meno verso i 4 anni, quando ci costringevano a stare insieme anche nelle prime ore del pomeriggio, ed io iniziavo invece a voler fare nuove amicizie. Durante la scuola materna ricordo che mi aspettava in brandina per chiudere gli occhi con lui, ma io non ne volevo sapere e costringevo le maestre a lasciarmi giocare con i mattoncini per sedare la mia curiosità e voglia di tenere gli occhi aperti, anziché perdere tempo a dormire di pomeriggio. Si dorme di sera!!!! Del resto io non ero per niente stanca (e ci mancherebbe….a 4 anni, nel pieno delle energie!!!).

Così io e il sonno ci siamo accordati di stare insieme solo la sera, dalle 21 circa al mattino presto, tipo alle 8 poteva andare bene. Eh sì, io (HO) avevo BISOGNO di 10-11 ore di sonno per stare proprio bene.

Diventando grande ho imparato ad accontentarmi anche di meno ore, giusto per avere uno straccio di vita sociale, ma senza mai scendere a compromessi sulle 8 ore: NO, meno di 8 ore non se ne parlava nemmeno!!!! Durante il giorno andavo come un treno, ma mi iniziavo ad eclissare un pò dopo il sole, tramonto, per svegliarmi un pò dopo l’alba.

Poi è nata la mia prima figlia. E come la spugna sulla lavagna ha cancellato via tutte le mie velleità sul dormire ad orari e per durate ben stabilite.

Ho cominciato a sperimentare la vita da invidiato drone: dormire 1-2 ore continuative per notte, stare sveglia altrettante ore, vivere la notte come il giorno, il giorno però… come il giorno!

Ho iniziato a sperimentare la vita dei vampiri che vivono la notte (ma io l’avrei dormita volentieri!), a mettermi nei panni di chi lavora facendo il turno notturno (ma senza che arrivasse mai per me il riposo compensativo), a diventare un’esperta del niente che di notte propone la televisione. Peccato che il mio essere drone era ben lungi dalla vita dinamica e attiva che questi supereroi tenevano durante il resto della giornata!!! Per me l’equazione era semplice: nonsonno=ioameba.

Questa “insonne emiliana” ha continuato a non dormire per….che giorno è oggi??? No dai, scherzo, oggi dormo molto più dei primi anni di vita dei bambini, posso serenamente affermare che ho ristabilito un discreto contatto con il sonno, siamo di nuovo amici, anche se mi ha tradito per 11 anni andando non so con quale altra nuova amichetta.

Io ho fatto per anni la guardia alla casa durante le ore notturne che di solito appartengono ai ladri, ai pipistrelli, ai gatti in amore, ai fantasmi formaggini. Ho sognato di dormire, e ho dormito senza dormire mai veramente.

Ad ogni modo invidio sempre chi riesce con poche ore a fare tante, tantissime cose senza perdere tempo a dormire, ma oggi come oggi è una tal soddisfazione sprofondare tra le braccia di Morfeo senza doverlo abbandonare in continuazione, che mi sento fedele a lui nei secoli dei secoli! ‘Notte!

firma_Sara

7 Comments

  1. Per me è lo stesso, senza dormire non funziono!
    Gli ultimi quattro anni per me sono stati davvero duri, non so come ho fatto a sopravvivere… (parlo al passato perchè ora va molto meglio, ma non lo dico troppo forte shhhh)

  2. Io devo dire che reputo tutt’ora il sonno una perdita di tempo, nel senso che vorrei avere tempo per fare tante cose, ma devo poter dormire il giusto. Poi si cambia, perchè se quando i figli sono piccoli ho vissuto la totale assenza di sonno e averei fatto delle ronfate da urlo potendo, ora che sono più grandi mi sveglio presto, o vado a letto tardi. Quindi anche la tipologia di sonno cambia…..ma se posso, almeno la notte, dormi volentieri!!!!!

    1. Sì è vero anche io penso che sia una perdita di tempo, eppure non riesco a fare come tante che basta dormire due o tre ore per notte e per il resto lavorano. E ritengo che il sonno dopo i figli cambi in maniera irrimediabile: anche quando saranno grandi non potremo più farci delle dormite, anche se le desideriamo tanto.

    1. Avete tutta la mia stima voi che fate i turni di notte!!!! Tutte le notti che sono notata sveglia in giro per casa pensavo proprio a voi che eravate di turno sul lavoro… Anche se la notte ha un suo fascino…. 😉

Rispondi