Ma sai che sei stata proprio brava??!!!

Momento compiti
Momento compiti

Il mio lavoro mi porta periodicamente a vivere giorni di sovraccarico, giornate interminabili dove so quando esco di casa ma non so quando vi farò ritorno, a causa di scadenze che di solito ci portano a lavorare in modo frenetico (ed è ancora un eufemismo!!!) per un mese, a volte anche di più.  E così la famiglia è costretta a vivere senza di me (che potrebbe anche essere letta come una liberazione…..) per un pò, vedendomi rincasare solo giusto per la cena (da preparare) o per il bacio della buonanotte. Ed è in momenti come questi che, a posteriori, ti accorgi di alcune cose, che riguardano i tuoi figli! I figli crescono!!! Che scoperta, lo si vede dai vestiti che si accorciano, dalle scarpe che non vanno più bene, dai denti che perdono, dai baffetti sotto il naso (ah no, Franz ha solo 3 anni!!!)… Insomma sono visibili i tratti della crescita! Ma non è (ovviamente) a quella che mi riferisco: i figli crescono in modo più celato, in modo meno appariscente e più subdolo, perchè quanto finalmente ti fermi un attimo a pensare, e te ne accorgi, non hai altra sensazione che quella di sentirti un verme per non averlo notato prima!!!! A cosa mi riferisco? Al loro essere autonomi e indipendenti, al fatto che anche se non ci sei si riescono ad organizzare comunque bene, all’andamento scolastico che non risente minimamente della tua prolungata assenza da casa, al loro modo di stare al mondo! E tu, mamma  della serie “se-non-ci-sono-io-questa-casa-va-a-rotolihai due alternative: o sentirti profondamente delusa e amareggiata, esclusa e inutile perchè i tuoi figli in fin dei conti ci mettono molto poco a non aver più bisogno di te;  oppure dichiarare l’evidenza, la sconcertante nuda e cruda verità, quella che tante volte professi con le amiche, che leggi sempre sui libri e che conosci dall’esatto momento in cui nascono ma che fatichi ad ammettere con loro e con te stessa: loro sono bravi, anche senza di te, ce la fanno, sopravvivono, si organizzano e si attivano anche senza i tuoi ripetuti “DAI, DAI, DAI, hai fatto? hai preso? hai tolto? hai messo? …”. Quando ho realizzato tutto questo, poco prima di Pasqua allo scadere della prima “tornata” di lavoro frenetico, ho preso da parte la mia figlia maggiore e con il cuore in mano (e devo dire anche a sorpresa considerando la sua espressione da punto interrogativo) le ho detto: “Ma sai che in questo periodo che la mamma non c’era, sei stata veramente brava!!!?? Ti sei comportata come un’adulta, ti sei organizzata, hai aiutato in casa, ha studiato e ti sei preparata per la scuola autonomamente, e io sono molto orgogliosa di te!!!“. Ogni tanto, forse anzi ogni spesso, ci vuole!!! Riconoscere ai nostri figli che sono bravi!!!! Troppo spesso rimarchiamo con l’evidenziatore giallo solo quando non lo sono o si comportano in modo da deluderci; invece riconosciamo loro troppe poche volte la capacità che hanno di sorprenderci e di colpirci per le loro capacità!!! E devo dire che farlo, fa stare veramente e reciprocamente bene!!!! firma_Sara

3 Comments

  1. Grazie momfrancesca, a volte ci si stupisce di come le parole abbiano più peso di quello che si pensi, pur essendo importante l’esempio… Qua to all’autonomia, beh, sono una madre di stampo teutonico per cui mi viene naturale…. 😉

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