Ma esiste davvero?

Per rifocillare Santa Lucia e l'asinello
Spuntino per Santa Lucia e l’asinello

E anche quest’anno sono arrivate le feste! E naturalmente con le feste arrivano i regali portati da S.Lucia e Babbo Natale per tutti i bimbi buoni.

I miei bimbi hanno 10, 8 e 4 anni ed ancora non si erano presentatati dei veri e propri dubbi su chi veramente porta i regali. Quest’anno invece il più grande, alla richiesta del fratello di scrivere la letterina, ha iniziato una frase piena di domande, che forse ha stoppato subito per pudore o per rispetto per i fratellini (per fortuna!!!!).

Dopo qualche giorno però è ritornato fuori il discorso. Siamo in macchina con un compagno di classe e stanno confrontandosi sulle varie richieste scritte sulla letterina, quando Sebastiano chiede all’amichetto: “Ma secondo te esistono davvero? non sono il papà e la mamma?

Io mi sono fatta moooolto piccola, la situazione era un po’ imbarazzante: già è difficile vedersela con il proprio figlio, ma quando sei messa con le spalle al muro in presenza di un secondo bambino… già mi prefiguravo i genitori che non mi avrebbero rivolto più la parola per avere tolto la magia al proprio figlio!!

Per fortuna viene fuori la sua indole da scienziato e aggiunge: “Mamma, non dirmi nulla che lo voglio scoprire io da solo” e si mette a confabulare, spiegando il piano e cercando di non farsi sentire da me, finché l’amichetto ad alta voce non finisce la frase che sta dicendo: “..così puoi confrontare la calligrafia della letterina di S. Lucia!” Lui sconsolato rimprovera l’amico, mentre io gongolo pensando: “tutto sua mamma, ma vedi, figlio di cotanta madre (come dire me le suono e me le canto), io avevo già previsto da un po’ questa tua mossa”, non per nulla ho alle spalle secoli di lettura di gialli 😉 e sono un paio di anni che modifico la calligrafia: l’anno scorso ho addirittura scritto con la sinistra, ma forse quest’anno arruolerò qualche sconosciuto magari in ufficio (accidenti, mi dovrò organizzare e non ridurmi come al solito la notte stessa!!). L’anno scorso hanno anche dormito tutti e tre in sala con il sacco a pelo per vedere Babbo Natale, naturalmente non si sono svegliati nemmeno quando mi sono caduti tutti i pacchi nel cercare di scavalcarli….. per fortuna non gli sono caduti in testa!!

A parte tutto, penso che abbia già trovato la sua risposta, ma voglia stare ancora un po’ al gioco, anche perché ha un conto in sospeso con S.Lucia: l’anno scorso ha avuto una crisi con lei, colpevole di non aver accontentato la sua richiesta. La maestra e i compagni mi hanno anche fermato per chiedere cosa fosse successo di così brutto! Ha tenuto il muso fino a Natale quando è arrivato il regalo desiderato, che ha poi puntualmente dimenticato dopo qualche settimana (ma questo è un altro discorso, sob!). Quest’anno ho ricordato che a casa nostra S.Lucia porta solo libri e non giochi e nella letterina ha persino chiesto scusa per essersi arrabbiato lo scorso anno 🙂

E cosa gli dirò quando mi metterà alle strette con ipotesi ed eventuali prove? Gli posso lasciare la speranza o meglio la nuda e cruda verità?? O una mezza verità tipo papà e mamma sono solo gli aiutanti, visto che ci sono tanti bambini da accontentare…

In realtà penso che gli farò capire che la magia di Santa Lucia e Babbo Natale esistono finché lui  lo vorrà e non importa chi veramente porta i doni. Quello che conta veramente è la gioia di desiderare qualcosa e di “fare i bravi” per meritarsela, di preparare qualche biscotto e un po’ di acqua per l’asinello, di aspettare tutta la notte, di svegliarsi la mattina scoprendo i regali.

La luce negli occhi dei bimbi non si può spegnere solo perché non credono più.. la magia non finisce ed esiste anche per un Grinc come me, perché mi diverto un sacco a crearla!!

firma_Monica

 

PS Santa Lucia è arrivata e, a parte qualche frase di sottecchi dai fratelli, non mi ha inchiodata al muro esclamando: “Le prove ti inchiodano!”, ma la resa dei conti è solo rimandata a Natale..

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