La montagna è….ascoltamicongliocchi!

La montagna osserva e ascolta
La montagna osserva e ascolta
Vorrei poter dire che sono una provetta montanara, che nel mio tempo libero parto per escursioni, che conosco tutte le più importanti cime delle nostre Alpi e appennini, che ho fatto scalate, arrampicate, passi, passando tra rifugi, malghe, ghiacchiai, rigoli, laghi…. Ma no, io la montagna l’ho imparata a conoscere con i campi scuola da piccola e poi l’ho abbandonata per preferire il mare (che adoro!), iniziando a riscoprirla solo negli ultimi anni, con i bimbi e attraverso gli occhi di mio papà (che la gira in bici da corsa) e mio fratello (che la misura a passo d’uomo).
Vi siete mai chiesti, voi che amate la montagna, perchè ci andate????
Io sì, e le parole me le ha prestate un ignoto che mi ha fatto conoscere proprio mio fratello.
Chiedimi perché vado in montagna. 
Chiedimi perché, quando il resto mi sta stretto, l’unica via è il sentiero. 
Chiedimelo.
Perché?
Perché in montagna non puoi sprecare fiato per parole inutili. Lo devi conservare per arrivare in cima, e il resto è silenzio o parole gentili.
Perché l’unico peso è lo zaino. Non c’è peso per il cuore.
Perché tutti, se lo desiderano, possono arrivare in cima. Solo un passo dietro l’altro.
Perché incroci persone che trovano ancora un momento per salutarti.
La montagna è amica dei bimbi
La montagna è amica dei bimbi
Perché non ci sono orpelli: ci sei tu e c’è il tuo corpo, che devi custodire e curare, se vuoi avere le forze. C’è il cielo con i suoi umori. Non si scherza con la pioggia, il vento, la neve o la notte. Devi fare molta attenzione, e tornare a quello stadio primitivo in cui la natura e i suoi movimenti erano parte della tua vita, parte integrante del tuo quotidiano. Non puoi snobbare la natura, in montagna: ti tira per la manica, ti chiede di guardarla, di studiarla, di esserle presente.
In montagna puoi e devi essere presente a te stesso, senza distrazioni.
Forse è per questo che, sopra tante vette, telefonini e internet funzionano a singhiozzo… è la natura che ti dice: “Lascia stare, lascia stare il superfluo. Stai con gli amici. Stai con gli animali. Stai con te stesso. Non ti serve nient’altro.
Non credo di riuscire ad aggiungere altro….
Per voi, amici della montagna, è così?
firma_Sara

10 Comments

    1. Eh sì, ma certe cose ti rimangono dentro e sono sicura che sono quella spinta che ti permette di apprezzare anche nel tempo la bellezza dei posti!!!! Quelle parole interpretano un pò lo stato d’animo di tutti gli spiriti liberi…..

  1. Pensieri rotondi

    Io l’ho sempre amata. Ci faccio la guerra quando piove senza sosta e il termometro segna 6 gradi alle 8 del mattino. E allora penso: forse non è vero amore. Ma non andrei mai, mai altrove. E allora penso: in fondo è proprio amore 🙂

    1. Valeria, sei tu l’ignoto????CHe bello conoscerti, e scusami se non ti ho citata ma rimedio subito nel post, perchè non avevo idea da chi arrivassero quelle bellissime parole che mi ha fatto conoscere mio fratello!!! Sono una montanare “inside”, ci vado poco ma quando sono là sto davvero bene!!!! Buone camminate anche a te e…teniamoci lette!!!!!

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