Isola d’Elba, una sorpresa di colori!!!

Il piede giusto
Il piede giusto

Questa volta siamo proprio partiti con il piede giusto!!!

L’isola d’Elba è una di quelle mete che aspettava di essere raggiunta da….20 anni??? Sì, la pensavamo da tanto tempo e speravamo di riuscire a vederla girandola in moto (la moto, un’altra piccola passione…). L’arrivo di Sofia non ci ha permesso di usare la moto ( e il sidecar non lo avevamo!), sicchè è stata accantonata a favore di altre mete. Ma non l’abbiamo dimenticata, e quest’anno siamo riusciti a ritagliarci una settimana a luglio per poterla incontrare!!

elba4Primo consiglio che abbiamo raccolto dai tanti amici che l’hanno vista è di evitarla TASSATIVAMENTE in agosto: già luglio non è propriamente il mese più adatto a causa del turismo e del fatto che essendo piccola rischia di affollarsi nelle strade e sulle spiagge. Avendo le ferie più importanti in agosto, l’abbiamo sempre snobbata come la peste, ma quest’anno si è creata la coincidenza giusta, del tutto casuale, e quale occasione migliore????

Un amico mi ha suggerito un sito on line da consultare per gli affitti in loco, e abbiamo optato per la soluzione dell’appartamento (sicuramente più conveniente degli hotel che non sono numerosissimi sull’isola e per noi più comoda per poterci organizzare con orari e con i pasti).

Il viaggio per raggiungerla, partendo da Piombino, è veramente breve: 1 ora di traghetto piacevole per arrivare a Portoferraio, con imbarchi e sbarchi veramente veloci e comodi. Abbiamo optato per Marina di Campo come campo base, dalla quale muoverci in lungo e largo per vedere spiagge e mari ogni giorno diversi. Ma il titolo parla di colori.

Il mare blu incontra il cielo azzurro
Il mare blu incontra il cielo azzurro

E la cosa che veramente stupisce dell’isola è propria la grande quantità di colore che si trova in uno spazio tutto sommato piccolo. Il primo colore che stupisce è il verde. Alberi che ti accompagnano e costeggiano le strade che percorri per scorrazzare sull’isola, che fanno ombra, che aprono gli sguardi e che sembrano farti entrare ad ogni curva in una galleria di foglie stupenda.

L’azzurro del cielo. Una settimana all’insegna del bel tempo, del cielo azzurro senza nuvole, immacolato, monocolore, che filtrava tra i rami degli alberi, così come si immergeva nel blu scuro delle acque che vedevi in lontananza dalla cima dei rilievi che dovevi percorrere per raggiungere un qualunque luogo sull’isola. Dal blu scuro del mare, si passava a tutte le gradazioni dell’azzurro, a volte del verde, per arrivare al trasparente di alcune spiagge che faceva pensare all’acqua di una piscina.

Capo Bianco con le sue scogliere
Capo Bianco con le sue scogliere

Il bianco delle scogliere. Una spiaggia sulla quale ho lasciato gli occhi è Capo Bianco, una piccola caletta di sassi bianchi, circondata da alte scogliere bianche, bellissime, imponenti, che ti fanno sentire in un luogo ancora diverso.

I bimbi qui si sono veramente divertiti tantissimo (come anche a Sansone che ha le caratteristiche simili a questa), per la possibilità di vedere tante varietà di pesci facendo snorkeling, per il gioco con i sassi, per la trasparenza dell’acqua e perchè non c’era possibilità di “imbarcare” sabbia nel costume!!!!!elba2

L’isola d’Elba è veramente a misura, può essere vista tranquillamente in una decina di giorni, offre la possibilità di escursioni in quota, così come la visita di carinissimi centri abitati (Capoliveri, Porto Azzurro, la stessa Marina di Campo, Procchio); spiagge di sabbia o di sassi, alcune molto grandi altre di piccole dimensioni che sono certa in periodi meno affollati siano spettacolari e bellissime (in luglio inizia già un discreto turismo, e se non si esce di casa presto per raggiungere la spiaggia prescelta si fatica a trovare parcheggio così come posto per posizionarsi).

Lo scorfano nell'acquario di Marina di Campo
Lo scorfano nell’acquario di Marina di Campo

Nelle giornate in cui non si ha voglia di mare, si può visitare l‘acquario a Marina di Campo, molto carino pur se piccolo, ma con una buona varietà di esemplari ben visibili dagli occhi dei nostri bimbi.

Ingresso alla casa di Napoleone
Ingresso alla casa di Napoleone

Oppure è possibile immergersi nella storia e andare a curiosare nella residenza di Napoleone, sia quella ufficiale a Portoferraio, che quella estiva di San Martino. O ancora (ma noi non lo abbiamo fatto) armarsi di elmetto e percorrere le miniere di Capoliveri, o munirsi di maschera e pinne per fingere di essere dei palombari alla ricerca dei tesori nascosti nel relitto di Pomonte.

Non c’è dubbio che io all’isola d’Elba sono stata davvero bene e siccome un pezzo di isola non ho potuto portarmela a casa, ho cercato l’ultimo giorno di riempirmi ben bene gli occhi di quei suoi colori lucenti, e di tutta la bellezza che ho potuto vedere!!

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Un sito che a noi è servito molto per conoscere l’Elba è stato infoelba! Giusto per darvi qualche coordinata…..;-)firma_Sara

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