Gironzolando nell'argentario: il tombolo della Feniglia

Come promesso 2014-08-12-11.09.03qualche giorno fa, vi voglio raccontare una gitarella che abbiamo fatto durante la nostra vacanza estiva in Toscana, precisamente nel grossetano, rispetto alla quale vi avevo anticipato qualche cosa: la riserva della Feniglia.

Dovete sapere che nella mia idea di vacanza, non è concepito stare fermi per più di 2 giorni nello stesso posto, ma è per me necessario come l’ossigeno poter girare e visitare i posti vicini al “campo base”.

Questa opzione, però, non è del tutto condivisa dai miei figli e da mio marito (e questo non lo chiamerei un dettaglio irrilevante  😉  ), pertanto se stiamo via due settimane, generalmente organizziamo almeno due uscite per accontentare un pò tutti.

La sfortuna ha voluto che mia figlia di mezzo si sia ammalata con febbre alta e bronchite proprio in prossimità della gita organizzata, per cui ho dovuto cancellare l’uscita programmata e accontentarmi solo di un’unica gita. Ma in quella ci ho fatto stare anche l’itinerario previsto per la gita saltata!!!!!

2014-08-12-13.46.57Siamo partiti da Punta Ala alla volta di Orbetello, per poter arrivare alla riserva naturale della Feniglia. Si tratta di  un cordone di sabbia che collega la collina di Ansedonia a oriente e il Monte Argentario a occidente. Si sviluppa per circa 6 km di lunghezza per una superficie totale di 474 ettari. La riserva è attraversata da una strada sterrata costruita tra il 1928 e il 1940, chiusa al traffico degli autoveicoli e dei motocicli, percorribile unicamente a piedi e in bicicletta. O per i più sportivi di corsa!!!!

2014-08-12-13.51.44Abbiamo noleggiato una bici con carrellino e un tandem e siamo partiti dal varco 6 (sono le entrate per poter accedere alle varie spiagge e in totale ce ne sono sei per lato), fino ad arrivare al varco 1 dove ci attendeva una gradita compagnia.

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I daini.  Per i bimbi la sosta è stata d’obbligo, anche perchè sono animali così abituati al passaggio degli umani, che venivano addirittura a mangiare dalla mani!!!!

Successivamente abbiamo girato le nostre bici e siamo ritornati indietro alla ricerca di uno spiazzo per fare il nostro picnic improvvisato in mezzo alla pineta  e per ammirare le spiagge selvagge che si affacciano su un mare limpido e trasparente. Assolutamente consigliato!!!!!

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firma_Sara

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