E’ mio!!! Il senso del possesso nei bimbi

la bambola è miaOggi vorrei parlarvi di un tema che mi sta particolarmente a cuore e mi causa un po’ di sensi di colpa 🙁

Normalmente non mi piace parlare dei miei sentimenti e in generale di cose “troppo” personali; di solito parlo delle attività o di esperienze con i miei bimbi. Oggi però vorrei confrontarmi con una situazione nuova in cui mi sono trovata con la nascita del primo figlio, che sto rielaborando dopo diversi anni.

Premetto che sono la prima figlia di una nidiata numerosa, visto che ho 2 fratelli poco più piccoli di me e 2 sorelle con molta differenza di età. Non so se questo possa essere in parte un motivo, ma di sicuro ho fatto passare parecchi anni prima di decidermi ad avere figli, visto che non ne volevo proprio sapere di figli miei!!

Quando poi le mie amiche hanno iniziato a “figliare” anche il mio orologio biologico ha iniziato a farsi sentire, così dal dire al fare non è passato molto. Quello però che non mi aspettavo è stato il senso di possesso che ho via via sviluppato nei 9 mesi di gravidanza e ancora di più quando è nato il mio bimbo ed è diventato “altro da me”, ma pur sempre creato da me. Non so voi, ma con il primo figlio la prima (o quasi) cosa che ho pensato è stata: “E’ mio!! Nessuno me lo deve toccare! E’ solo mio, il miiio tessorooo!!!”

Ho avuto un moto di gelosia che non avevo mai provato nemmeno da piccola con i miei più bei giochi: le nonne non lo hanno potuto prendere in braccio per tanto tempo e pensare che era il loro primo nipote (che pazienza, sante subito!), ma io  lo “concedevo” solo al papà. Esagerata!!?! Un po’…;-)

Ma l’idea che mio figlio potesse voler bene qualcun’altro mi faceva impazzire, quanta insicurezza! Poi pian piano ho metabolizzato qualcosa che sapevo ma non volevo riconoscere: mio figlio non avrebbe avuto occhi che per me, qualunque cosa succeda, anche se vorrà bene ad altri la mamma è solo una e man mano crescerà riuscirò a “lasciarlo andare” e imparare che non può essere proprietà di nessuno se non di se stesso. Ma quante volte ho riso sotto i baffi quando in braccio ad altri si metteva a piangere perchè “voleva la mamma“!! Perfida, vero?

Il mio timore è che questo mio atteggiamento abbia avuto ripercussioni su di lui, di aver creato un mammone, cerco di darmi degli alibi dicendo che già di carattere è introverso e riservato, che non l’ho mai frenato nelle esperienze e nei confronti degli altri bimbi e che comunque passati i primi mesi sono evoluta anche io, dopotutto è andato al nido da quando aveva un anno.. ma in fondo mi sento in colpa lo stesso, soprattutto visto che a 2 anni ha avuto la batosta della nascita di un “rivale”, il fratello, che lo ha destabilizzato ulteriormente, e a senso di colpa si è aggiunto altro senso di colpa (lo so, sono piena di sensi di colpa!!).

Devo dire che con gli altri figli la gelosia è stata molto meno morbosa e il periodo di proprietà esclusiva si è ridotto notevolmente, forse ho capito la lezione o forse il mio bisogno di possesso era già stato appagato, chissà.

Avete provato anche voi le stesse emozioni? Avete avuto atteggiamenti diversi con i secondogeniti?

firma_Monica

10 Comments

  1. Io non ho mai avuto questo senso di possesso, però, essendo lui molto legato a me nel primo anno di vita, puoi capire il mio senso di colpa quando è arrivata la sorellina ad un anno e quindici giorni dalla sua nascita! Mi libero (e in parte)di questo senso di colpa, perché so quanto sia importante avere dei fratelli, anche per lo sviluppo della personalità. In giro vedo solo figli unici con una personalità strasbordante ai quali i genitori, completamente vittime, non sanno mai dire di no. Cos’è meglio? 😉

    1. Concordo nell’importarza e nel ruolo dei fratelli del processo di decentramento. Capisco anche che i figli, soprattutto se vicini di età , sviluppino una gelosia maggiore nei confronti del nuovo nato. Rispetto al senso di possesso quali possono essere i fattori scatenanti?

  2. Anche io con la prima, che ora ha 4 anni, ho avuto un senso di possessività che un po’ mi faceva pensare, ma non ci ho mai dato molto peso. Nel senso, è figlia mia e me la tengo in braccio quanto voglio, la do in braccio a chi voglio e quando voglio, e così ho fatto. Un fastidio enorme verso quelle persone, magari conoscenti, che arrivano e ti strappano il pupo dalle mani. Col secondogenito non ho affatto mai avuto questa sensazione, non ne ho mai capite le motivazioni.

    1. Mah, secondo me è tutto un po’ legato alla nostra insicurezza, nel senso che forse inconsciamente temiamo che tutti possano darci ‘lezioni’ sui bimbi o addirittura siano più bravi di noi con loro. Che ne dite? Io devo dire che non ho vissuto questa esperienza, anzi non vedevo l’ora che mi chiedessero in braccio la mia primogenita visto che con lei ho penato abbastanza!!!!!!

      1. Anche io non ho mai sopportato chi strappa di braccio il pupo magari senza nemmeno chiedere.
        Non ho mai avuto insicurezze o sensi di inferiorità, era proprio una voglia di esclusività, esistiamo solo noi e il resto del mondo lo lasciamo fuori per un pó!

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