Faccio spettacolo perchè….

Biancaneve e la regina
Biancaneve e la regina

Ormai non è un segreto che amo il palcoscenico, dare voce ai personaggi dei cartoni animati, amo cantare, recitare, adoro la cinepresa e quando vedo una telecamera la inseguo perchè possa riprendermi (con buona pace delle mie amiche che invece non sanno dove trovare un albero per nascondersi!!!). Insomma non è un segreto che adoro il mondo dello spettacolo (per approfondire il tema Primo provino cinematograficoIl Pievolo show) e tutto ciò che rappresenta. Del resto qualcuno si deve pur sacrificare ….ma vi assicuro che sono in ottima compagnia!!!!!

Più che parlare delle mie passioni e di me (Leggi anche Un cassetto pieno di sogni),oggi  vorrei invece scrivere dell’emozione che ho vissuto l’ultima volta che abbiamo fatto uno spettacolo con la Compagnia dei GeniAttori, momento che mi ha fatto pensare parecchio. Non a ritirami dalle scene, eh?????

Un sabato di ottobre siamo stati chiamati da un’amica di una mamma della nostra compagnia, a replicare lo spettacolo di Biancaneve nel suo paese, in occasione di una serata-pizza organizzata da alcuni di loro, a favore dei bimbi del piccolo comune. Quale occasione più ghiotta!!!! Secondo voi abbiamo fatto i sostenuti? Ce lo siamo fatti ripetere due volte???? Nooooooooooooooooooooooooooo

Considerate che la nostra compagnia “teatrale” nasce a partire dalla Scuola dell’Infanzia in cui sono inseriti i nostri figli, e conta un numero variabile di anno in anno di circa 10-15 genitori che si prodigano per poter mettere in scena, in occasione del carnevale, una fiaba per i bambini della scuola. Considerate anche che normalmente l’aggregazione dei genitori dura giusto il tempo dei 3/4 anni di scuola dell’infanzia, dopo di chè ci si separa e ognuno per la sua strada. Magari ci si incontra di nuovo con la nascita di un altro figlio, ma il tutto dura il tempo della scuola.

Le voci narranti
Le voci narranti

Sono ormai 10 anni che frequento la Scuola dell’Infanzia e solo a partire dal mio ultimo figlio devo dire che si è creata quell’alchimia tra alcuni genitori-rappresentanti di sezioni che ci fa stare veramente bene insieme. Tantè che da un anno a questa parte, io e il mio amico co-regista, abbiamo battezzato il gruppo di genitori che recitano GeniAttori, e abbiamo loro proposto di iniziare a portare in giro gli spettacoli che con tanta fatica, impegno e passione mettiamo in piedi in vista di ogni carnevale. Non giriamo il mondo, anzi, di solito rimaniamo entro il raggio di qualche km, ma a noi piace pensare in grande!!!!!

Per farla breve, qualche sabato fa in un piccolo paese della Bassa, abbiamo proposto “La mela avvelenata” e mi fa piacere riportare qui le considerazioni che, a caldo, ho voluto condividere con tutti voi sulla mia pagina FB.

Ieri sera la compagnia dei GeniAttori ha portato in scena a Fabbrico lo spettacolo de ‘La mela avvelenata’ alla presenza di un caloroso pubblico di adulti e bambini. È stupendo vedere l’attenzione delle persone, gli occhi brillanti dei bimbi, il loro stupore e le loro esclamazioni partecipi e affettuose a quanto accade sul palco. È meraviglioso essere immortalati con loro nelle foto xché possano ricordare, a casa e in futuro, di aver incontrato i nani, Biancaneve e la regina, sentendo in cuor tuo di aver fatto un buon lavoro e di aver contribuito a rendere una loro serata magica !!! Ed è speciale aver incontrato nella vita un gruppo di genitori-amici che amano far spettacolo, stare insieme, fare festa, mettersi in gioco e ridere e divertirsi davvero!!! Grazie a tutti, a chi è sul palco e a chi sta dietro le quinte: questa per me è pura vita!!!!!”

Non credo di aver bisogno di aggiungere altro, se non che siamo un gruppo di GeniAttori che si sono conosciuti per caso, che hanno deciso di fare spettacolo per passione (propria e dei bambini) e che trovano nelle piccole cose il senso del divertirsi insieme!!!!

firma_Sara

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