Da lupo di mare a gatto delle nevi in Val Pusteria

Val Pusteria

Quando si dice che nella vita non c’è mai niente di definitivo e che non bisogna irrigidirsi troppo sulle proprie posizioni!!! Ebbene, l’ho sperimentato sulla mia pelle. Accade che una cara amica scrive per proporre di partecipare ad un concorso indetto da un famoso Resort di Sesto (in provincia di Bz), il quale stava cercando una family tester per i suoi nuovi appartamenti, chiaramente in montagna. Partiamo dal presupposto che io adoro il caldo, mi piace la montagna d’estate quando fanno almeno 28 gradi all’ombra e scanso generalmente la neve. Diciamo anche che il fatto che qui da noi non nevichi da una decina di anni non ha incontrato il mio sgomento, anzi! Ma ho aderito, più per sfidare la sorte e brontolare all’idea di non vincere mai niente come al solito e mi sono candidata per il testing con spirito di rinuncia e di rassegnazione. E….ho vinto! Pertanto non appena mi è arrivata la notizia dal Resort…sono svenuta!

Perchè io sono un lupo di mare, non certo un gatto delle nevi!!!!!

Dopo essermi ripresa dall’incredulità, visto che non ho MAI vinto niente in vita mia e improvvisamente mi accade di vincere un week end sulla neve (capite che è difficile riprendersi rapidamente da questa cosa!!!), ho fatto l’unica cosa sensata che ragionevolmente potessi fare: ho iniziato ad organizzare le valige!!!! Beh, già che la fortuna è cieca, mi sembrava decisamente maleducato declinare l’offerta: Alta Pusteria arriviamooooooo!!!

DUE GIORNI OSPITI IN VAL PUSTERIA

Family Resort Rainer

Da donna di mare quale sono, mi mancavano giusto un paio di cosette per affrontare le temperature rigide e la neve: i pantaloni termici e i moon boot. Quisquiglie insomma! Tuttavia la parola d’ordine era: MAI darsi per vinti! Pertanto ho mobilitato tutto il parentado per cercare di vestire quanto meno i figli, successivamente il marito (che non volevo sabotasse il viaggio solo perchè mancante dell’attrezzatura adeguata,…) ed infine io! E infatti io ero la meno equipaggiata di tutti, ma non me ne sono curata, perchè nulla, e dico, nulla avrebbe potuto sminuire l’adrenalina che mi circolava nelle vene alla sola idea di partire, dopo avere vinto tre giorni in un hotel 4 stelle superior!!!!

Credo che buona parte di responsabilità dell’offuscamento generale della mia lucidità lo abbia avuta la location: avevo visto  le foto della nostra futura sistemazione, dei servizi ad essa collegati, del panorama che ci avrebbe circondato e sarei partita fosse cascato il mondo con tutto il firmamento!!!! Inoltre, da aggiungere, io non sono MAI stata in un 4 stelle superior, perchè le nostre vacanze sono solitamente all’insegna del risparmio avventura.

Nonostante un viaggio per niente facile, visto che siamo rimasti un’ora fermi in galleria (mentre io ho praticato meditazione per controllare il mio senso di claustrofobia conclamato), l’arrivo accompagnato dalle illuminazioni natalizie dei paesi che abbiamo attraversato per giungere a Mose, è stato meraviglioso! Non vedevo l’ora di orientarmi con la luce del mattino, perchè già il paesaggio notturno era impressionante!!!!! Sentivo che le mie squame si stavano trasformando in folto pelo felino, ma non volevo illudermi così, su due zampe.

L’ambientamento nel nostro appartamento nuovo di zecca, ampio, luminoso è stato immediato. Ci hanno messo completamente a disposizione di tutto quello che ci serviva, tanto che siamo tutti crollati nella braccia di Morfeo, con il profilo dei monti che faceva da cornice ai nostri sogni.

Il giorno dopo è stato favoloso: l’enorme finestra della nostra camera ha fatto entrare la luce del sole ed io non potevo sperare in una giornata migliore. La neve era scesa la notte e il bianco era chiaramente il colore che caratterizzava il nostro week end. Le piste da sci e quelle da slittino si trovavano ad un passo dal nostro albergo, totalmente a servizio degli ospiti. E la mattina l’abbiamo trascorsa sempre sulla neve, a bobbare e slittare su e giù per la montagna e a giocare con la neve. I ritmi erano lenti lenti, non avevamo l’orologio a scandire il tempo, e l’unica preoccupazione era…..non avere preoccupazioni!!! Nel pomeriggio la tappa obbligata è stata in spa: piscina per adulti con idromassaggio, piscina per bimbi con scivolo a serpentone, piscina esterna, sauna e bagnoturco. Bimbi e marito sono stati in ammollo per un paio d’ore saltellando da una piscina all’altra, mentre io me la sono goduta sdraiata a bordo vasca, immersa nel mio soffice accappatoio, su una sdraio in midollino, guardando i monti che si stagliavano di fronte a me e ristabilendo un’adeguata temperatura corporea, visto che sono pur sempre un’animale marino!!!!

Il resort era dotato di tutti i confort, soprattutto per i bimbi, visto che disponeva di una kinderland decisamente spaziosa, corredata di bigliardini, giochi di società, libri, scivoli, pareti per arrampicata e chiaramente personale dedicato per stare con i bimbi durante le ore diurne, quando i genitori decidono di dedicarsi a sè. Gli spazi interni, soprattutto quelli comuni, erano decisamente ampi, ma viste le giornate di sole meraviglioso li abbiamo utilizzati poco, proprio per stare fuori il maggior tempo possibile. Se fossimo stati più lungimiranti ed esperti, avremmo sicuramente prenotato un maestro per una mattina e messo sugli sci tutti i ragazzi, perchè le piste erano praticamente vuote ed era il periodo ideale per imparare a sciare senza il rischio di falciare le gambe agli altri. Inoltre dal nostro alloggio, le piste a disposizione erano numerosissime, così come gli impianti della Croda Rossa, rinomati per la bellezza della Val Fiscalina su cui affacciano.

Chiaramente io mi sarei sacrificata a stare tutto il tempo al sole a sonnecchiare e leggere placidamente i miei libri, considerando la mia avversione per gli sport invernali!!!! Perchè va bene la trasformazione in atto, ma per i miracoli direi che ancora un po’ dovremmo aspettare!!!!

L’unica amarezza del week end trascorso è stata la sua brevità: ci servivano ancora alcuni giorni per poter decretare ufficialmente che lo spirito della neve era entrato a far parte legittimamente della nostra natura. Ma considerando gli accidenti che ci siamo attirati dai nostri amici per la vittoria fortunosa di questi due giorni, direi che avremmo sfidato troppo la sorte che con noi si era già rivelata sufficientemente magnanima.

Pertanto cara montagna d’inverno, ci hai lasciato con tante curiosità ancora da scoprire e provare e il gusto di ritornare a trovarti! Magari con ai piedi un paio di moon boot anche per me, ma solo per scongiurare il rischio di una bella ipotermia a fine giornata!!!!!

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