Mamma, sai cosa farò da grande? …..

munchE’ per me sempre sorprendente la incredibile semplicità che hanno i bimbi nel formulare ipotesi sul proprio futuro, come se nulla fosse più certo che quello che faranno da qui a….15/20 anni!!!! Non sanno cosa faranno stasera, o domani, ma di sicuro sono precisi nel proclamare a gran voce e con fiato nel petto quale sarà la loro professione!

Posso affermare che dei miei tre figli, tre su tre sanno (già????) cosa faranno nel loro futuro: partendo dal piccolo Franz (chiaramente molto influenzato dal “sesso debole” che impera in casa nostra) lui si è serenamente convinto che il suo futuro da maschio sarà sicuramente minato a livello di identità, per cui spesso lui stesso esordisce nei suoi discorsi dicendo: “Quando sarò una femmina, farò….”. Del resto in casa le femmine si fanno ben intendere e affascinano certamente nelle cose che le riguardano (vedi post “Mio figlio si pittura le unghie!”), per cui anche lui non vede l’ora di potersi adeguare a questi usi e costumi di cui spesso è protagonista suo malgrado.

Sofia direi che è dall’ultimo anno della scuola materna che coltiva il sogno di poter fare la veterinaria: poco importa se tutto ciò che ha che fare con le “interiora” degli animali la schifa, di certo lei ha un amore smodato e un affetto incondizionato per qualunque essere vivente, di qualunque taglia e dimensione, di qualunque razza o incrocio. Non credo abbia ben chiaro esattamente di cosa si occupa il veterinario, se non che in effetti ha il compito di tutelare la salute degli animali. E non sarò certo io ora, a 11 anni, a metterla in guardia rispetto a tutte le altre varie, e poco “gustose” situazioni a cui dovrà trovarsi adattarsi. Sicuramente è un lavoro lodevole, che prevede un percorso faticoso, ma la sua sicurezza mi esorta a lasciarla intatta in questa convinzione, alimentandola con libri che parlano e trattano di animali. Ed è bellissimo vedere il suo interesse nel conoscere il mondo animale!!!!

2014-11-06-18.59.34Venendo ad Annalisa, lei è quella che con una sola affermazione è stata in grado di colpire il mio cuore dritto al centro, che ha totalizzato un punteggio di 100 con un colpo solo, che ha segnato un gol dalla metà campo!!! Sì perchè lei un giorno, dopo aver detto per quasi due anni che avrebbe fatto la parrucchiera o l’estetista (professioni che se dovessero campare con i miei contributi fallirebbero dopo 1 mese!!!! pur avendo tutta la mia stima professionale, che sia chiaro!), viene da me, mentre sto come sempre impastando un dolce, o tagliando della cioccolata, o infornando dei biscotti, o adorando la lievitazione del pane, per dirmi: “Sai mamma cosa voglio fare da grande?” (mentre io mi trattenevo dal dire: “si Anny, me lo hai già detto tipo 10.000 volte che vorresti spinzettarmi o arruffarmi i capelli!!!”)…..”Voglio proprio fare la pasticcera…come te….”.

2014-09-20-12.03.16No beh, in quel preciso istante, se qualcuno avesse potuto fotografare la mia espressione, credo che sarebbe stata simile all’urlo di Munch… Anche perchè la creatura ha anche aggiunto, giusto per essere sicura di far esplodere definitivamente il palloncino della mia autostima: “Sì perchè mamma, io del resto so già fare tante cose, visto che noi cuciniamo sempre insieme“.

In quel momento, dopo essermi ripresa dalla costernazione, dalla gioia, dall’orgoglio di aver creato un mio piccolo clone (lo so che è pedagogicamente scorretto pensare e volere che i propri figli seguano le nostre orme, ma se questo la mia mente lo sa, il mio cuore si ostina a pensare a modo suo!!!), ho ripreso possesso delle mie facoltà mentali e ho anche pensato: “Davvero si è accorta , pur nel marasma totale della quotidianità, tra spostamenti in auto dell’una e dell’altra, tra colloqui a scuola, tra spesa, bucato, casa, sport, lavoro, ecc ecc….che riusciamo a fare qualcosa insieme????Davvero ha la sensazione che riesco a dedicarle il tempo che merita???????”.

Ok……. allora adesso piango!!!!!!

firma_Sara

7 Comments

  1. drusilladeserto

    Che dolce tua figlia Annalisa! Anch’io spesso ho la sensazione che i miei figli non percepiscano tutto ciò che insieme condividiamo. Ma forse è sbagliata la nostra sensazione e loro in realtà percepiscono tutto.

    1. Grazie!!! Si Anna è dolcissima e sono comunque convinta che loro vedano, sentano e colgano più di quello che pensiamo ma soprattutto in momenti diversi. Del tipo se oggi organizzo una cosa tutta per loro la filano di striscio, se faccio una cosa al volo magari è la volta che la decantato. X. Mesi…:-) 🙂

  2. Mi consolo leggendoti, io ho spesso la sensazione di non dedicare tempo alla mia bambina più grande. Eppure anche noi cuciniamo, balliamo e cantiamo insieme ma il mio cuore di mamma (che passa troppo tempo fuori casa) si sente in colpa e pensa sempre che non sia sufficiente…inizio a pensare che non è proprio così…..

    1. Eh già, il tempo è veramente troppo poco per le cose che dobbiamo fare. Io credo che a volte, anche se dedichiamo tanto tempo ai bimbi, non è detto che x loro sia un tempo ‘pieno’ o siano disposti a viverlo. Come tale. Altre volte quello. Che x noi può essere poco tempo x loro, magari viene da loro vissuto intensamente…. Ma colpevolizzarsi alla fine a cosa porta?

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