Cook lab: torta di cachi!!!

cachi

Ottobre: mentre le foglie degli alberi cambiano repentinamente colore e si tingono di cromie del rosso, arancione, marrone, giallo….ecco che alcuni alberi producono il loro frutto più dolce: i cachi!

Noi abbiamo la fortuna di avere un caco in giardino, per cui abbiamo la straordinaria fornitura quotidiana di cachi, e non vi dico che commenti in casa quando propongo la frutta…cachi, cachi, cachi, cachi….

Sì perchè dovete sapere che quando è stagione di un alimento io generalmente tendo a proporre quello…allo sfinimento!!!!

Sicchè, stavolta, per evitare che i miei figli diventassero loro stessi arancioni a furia di ingurgitare cachi, ho pensato (bene) di introdurli nella loro alimentazione sotto forma di torta. Esisterà bene una ricetta di torta di cachi????

Devo ammettere che la letteratura a tal proposito non brilla di idee luminose nel trattare questo frutto: l’anno scorso ho fatto la marmellata, che di fatto è ancora nel frigo a tirare gli ultimi colpi! Successivamente ho fatto un semifreddo..discreto ma della serie: “Buono questo dolce, ma non farlo più!!!”.

Stavolta ho pensato ad un modo per camuffare l’oggetto del desiderio-sifaperdire in un dolce, nel quale non si potesse assolutamente evincere ci fossero dentro dei cachi.

Ho trovato una ricetta e come sempre l’ho rielaborata, perchè potesse essere più appetibile per la mia famiglia e non esageratamente ipercalorica.

Ingredienti:

  • 4 cachi
  • 100 gr farina 00
  • 100 gr farina integrale
  • 50 gr farina di mandorle
  • 100 gr amaretti
  • 2 uova
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 180 gr zucchero
  • 130 ml olio
  • scaglie cioccolato a piacere
  • un cucchiaino di ruhm

La spolpatura dei cachi l’ho affidata alle bimbe che con minuzia hanno tolto la pelle e hanno spappolato la polpa dei cachi, facendo fare acqua dentro un passino. Successivamente hanno frullato la polpa per farla diventare purea con il minipimer.

A questo punto hanno separato il tuorlo dagli albumi, che una delle due ha montato a neve, mentre l’altra ha  iniziato a mescolare le uova con lo zucchero.  Abbiamo aggiunto l’olio (o il burro se si preferisce), le farine (inclusa quella di mandorle), il lievito, gli amaretti schiacciati, se gradite anche le scaglie di cioccolato e il ruhm. E solo per ultimi gli albumi, stando bene attente a mescolare dall’alto verso il basso per non smontarli.

Abbiamo foderato con carta da forno una tortiera e cotto in forno già caldo a 180° per circa 30/40 minuti.

All’uscita la torta era perfino carina a vedersi, anche se il suo colore tradiva la materia prima (i ragazzi hanno subito pensato alle carote, poi alla zucca, ma mai e poi mai ai cachi!!!!).

Al gusto è un dolce molto particolare: chiaro che gli amaretti camuffano un pò il sapore dei cachi, e se aggiungete il ruhm sicuramente disorientate i vostri commensali, ma gli abbinamenti stanno tutti molto bene insieme.

Ah…la torta risulterà un pò umida, pur essendo cotta, ma chiaramente l’impasto di cachi non la rende la classica torta soffice.

Buon appetito!!!!!

firma_Sara

2 Comments

    1. Non l’ho mai provata con i cachi mela, che sono tendenzialmente più sodi e croccanti. Nel mio ho usato una purea di Caco e quindi il sapore è risultato molto omogeneo e dolce e non ho avuto bisogno di aggiungere molto zucchero. Il caco mela suppongo tu lo possa utilizzare solo affettato, con un effetto tipo torta di mele. Però se ci provi fammi sapere!!!!

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