Coderdojore

Coderdojore,presentazione di scratchEra da un po’ che volevo portare i bimbi, ma per un motivo o per l’altro non ci ero mai riuscita. Finalmente è arrivata l’occasione giusta! Abbiamo partecipato ad un evento per imparare a programmare.. che detto così sembra una cosa da geni informatici e nerd senza speranza, vero!?!?

E invece è stato un pomeriggio molto divertente, di cui portiamo ancora le conseguenze, visto che la programmazione continua a casa anche oggi, dopo diversi giorni!

Non avete ancora capito di cosa sto parlando??


scratch
Coderdojore
 (questo è quello di Reggio Emilia e qui facebook) è una realtà nata qualche anno fa, si tratta di un movimento senza fini di lucro fatto da volontari che insegnano la programmazione a bambini e ragazzi utilizzando software gratuiti attraverso laboratori aperti ai giovani, anche senza nessuna preparazione specifica. Il programma utilizzato si chiama scratch (se volete provarlo potete scaricare anche voi qui), come ho detto è completamente gratuito e permette di costruire il proprio gioco elettronico. I laboratori organizzati nella nostra provincia sono rivolti ai ragazzi dai 7 ai 13 anni, è necessario portare un pc portatile con installato il programma e tanta tanta fantasia: con l’aiuto poi dei volontari i bimbi impareranno le basi per partire subito a “creare”.

Coderdojore, lezione di scratchAbbiamo così trascorso un pomeriggio nella biblioteca di Novellara, i volontari sono stati bravi e molto disponibili e soprattutto chiari, perché è vero che i bambini imparano facilmente le nuove tecnologie e sono molto intuitivi, ma alcuni concetti devono seguire la logica, quindi eseguire gli esempi e i divertenti esercizi proposti è stato molto utile per entrare nel programma e capire il meccanismo. Se volete provare anche voi sul sito del programma trovate le spiegazioni, ma vi consiglio vivamente di partecipare almeno ad un laboratorio, eventualmente il sito potrà servire se vorrete continuare a casa per diventare veri esperti!!!

Coderdojore, concentrazionePensate che sia l’ennesima occasione per i bambini di passare una giornata davanti ad uno schermo, tanto demonizzato per alienare e impoltrire le nuove generazioni????? Vi assicuro che è uno strumento efficace per sviluppare la fantasia e la creatività, contemporaneamente imparando a seguire le “regole” logiche della programmazione. E vedere realizzato un gioco pensato e sviluppato da loro non è una cosa comune, no!?!

Per i più piccoli c’è anche una app gratuita da scaricare, non è completa come il programma, ma è più intuitiva e per i più piccoli può essere più semplice!!! Anche Caterina, 4 anni, ha voluto seguire la lezione di programmazione, anche se avrebbe preferito imitare in tutto i fratelli, ma un requisito necessario per la programmazione è saper leggere 😉

C’è un piccolo risvolto della medaglia di cui dovrete tenere conto: arrivati a casa preparatevi a parecchie giornate passate a programmare giochi più o meno complicati, corredati di suoni più o meno fastidiosi. Loro sicuramente si divertiranno moltissimo, invece voi… inizierete a giocare con loro e finirete a giocare da soli 😉

Quindi buon divertimento a tutti!!

firma_Monica

 

 

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