Carnevale: fiabe narrate per i piccoli

GeniAttori 2016, Sara e Luca, the voices

Abbiamo già scritto in un altro post (I geniattori) l’impegno che, insieme ad un bellissimo gruppo di genitori dei bimbi della nostra scuola materna, ogni anno ci prendiamo per organizzare la consueta festa di Carnevale.

E anche quest’anno la carica non si è fatta mancare, insieme ovviamente a 2000 difficoltà!!!!

Essere dentro la nostra scuola dell’infanzia ha sempre comportato molto impegno per i genitori che decidono di candidarsi come rappresentanti di sezione: riunioni, organizzazione di feste (Natale, Carnevale, Festa della famiglia), organizzazione di gite ed escursioni, organizzazione di raccolte fondi (vendita torte, vendita biglietti lotteria, pesca di beneficenza), coinvolgimento in serate tematiche.

GeniAttori 2016, Superman
Superman

Quando ho iniziato con la mia prima figlia a candidarmi come rappresentante ho preso un serio impegno nei confronti della scuola e sapevo che lo sarebbe stato anche rispetto ai miei futuri figli, perché quello che faccio per uno tendenzialmente cerco di farlo per tutti. So che loro sono contenti quando sentono che vado ad una riunione della loro scuola e vedo che sono felici quando mi vedono impegnata a contribuire alla realizzazione di progetti ed iniziative per la scuola che frequentano o hanno frequentato. E’ come restituire e garantire ogni volta il proprio “credo” di genitore rispetto alla scelta di mandarli lì, di affidarli ad un’istituzione nella quale si ha fiducia e si condividono scelte, strategie e modalità educative.

Ma è pur vero che non è tutto “sudore quello che luccica”, nel senso che io mi sono sempre anche molto divertita a fare la rappresentante, soprattutto perché ho trovato negli anni genitori, persone poi diventate amiche, che hanno sicuramente allentato le fatiche e supportato i disagi. E con le quali trascorrere ore di impegno e di risate! Del resto non sta scritto da nessuna parte che essere rappresentanti significa essere tristi e seri!!!! No?

Per venire a noi, una delle feste da organizzare sicuramente più faticose, sia fisicamente che psicologicamente, è quella del Carnevale, anche perché Carnevale (non so se ve ne siete accorti amici) viene sempre più presto!!!!!!

GeniAttori 2016, regina contro tutti
Attori in scena

Finisce il Natale (con tutto quello che comporta!!!!), arriva l’Epifania e immediatamente siamo catapultati nella dimensione carnevalizia che, per la nostra Scuola, significa l’organizzazione di uno spettacolo serale che possa intrattenere i nostri cuccioli (parliamo dei bimbi dalla sezione Nido piccoli, sezione Primavera, fino al terzo anno di materna per un totale di 200 bimbi circa presenti alla festa).

Quest’anno abbiamo immaginato una formula che in teoria (mooooooolto in teoria!!!!) avrebbe dovuto alleggerirci in termini di prove e di composizione del copione, pensando ad un medley di fiabe da narrare, a cui attaccare una ventina di minuti di baby dance. Insomma, un impegno ragionevole per un lasso temporale di 3 settimane nette in cui provare.

GeniAttori 2016, babydance
Babydance

Poi però……iniziando a lavorare sul copione, lasciando correre la fantasia, confrontandoci su idee e su “Perché non inseriamo??….Perché non consideriamo??…“, il copione si è ingigantito e le cose da preparare sono aumentate. Aggiungiamo anche il fatto che personalmente non sono una che si accontenta a puntare al ribasso, ma se inizia una cosa cerca sempre di farla figurare al meglio…..TOMBOLA!!!!!

Morale: abbiamo costruito un medley de “Cappuccetto rosso, il lupo, i tre porcellini (e i tre lupettini, i minion, superman e la Regina delle Tenebre) che ha riscosso davvero un buon successo. Considerate che i costumi vengono tutti, ma proprio tutti, realizzati a costo zero, in casa, grazie alle mani d’oro di alcune mamme che se ne occupano, così come le scenografie. La narrazione viene fatta dalla sottoscritta e dall’altro regista Luca che, utilizzando voci differenti a seconda dei vari personaggi, evita problemi acustici e tecnici prestando di volta in volta la voce (e la caratterizzazione) ad un personaggio piuttosto che all’altro. I genitori-attori hanno il compito difficile di seguire le battute dei narratori e di interpretare il proprio personaggio, così che il pubblico non colga (e vi assicuriamo che davvero fa fatica a cogliere) che la voce non esce dalla loro bocca, ma dalla nostra.

Aggiungiamo che ogni cosa che occorre viene recuperata dalle proprie soffitte o costruita grazie ai nostri papà-artigiani che sono una vera manna per la riuscita di questi spettacoli. Insomma alla fine il risultato davvero supera ogni fantasia.

Certo le difficoltà, come vi dicevo, non mancano: malattie dell’ultimo secondo; imprevisti che tengono il fiato sospeso nel garantire la propria presenza sulle scene; a volte incomprensioni o differenti percezioni dell’impegno che occorre prestate alla causa; oggetti che spariscono, costumi che non si trovano, ecc. ecc. Ma la cosa che riesce sempre a “salvare capre e cavoli” è la determinazione e l’entusiasmo, insieme ad una buona dose di flessibilità, che tengono uniti il gruppo e che riescono a far fronte ad ogni evenienza drammatica.

Perché come sapete, the show must go on….sempre e comunque!!!!!!

Termino quindi, doverosamente e sentitamente, con un GRAZIE rivolto a tutti i genitori che ci sono, che si dedicano anima e corpo alla realizzazione di queste esperienze, che ci credono, che sopportano, che stimolano, che animano, che sognano come me. Perchè la gioia dei bimbi che guardano incantanti gli spettacoli che creiamo è testimonianza di una Scuola che crede nella magia delle fiabe e soprattutto che insegna ai propri bambini a sognare!!!!!!!

firma_Sara

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