Basta poco per fare un gioco

giocare in casa 3Considerando circa 3 compleanni all’anno, S.Lucia che arriva anche dalla nonna, Natale e qualche piccolo pensiero di premio/consolazione, la mia casa è piena di giochi, quindi, nonostante i libri siano spesso i protagonisti dei miei regali, il caos ci seppellisce!

Ormai al disordine mi sono rassegnata e ho da tempo deciso che la mia priorità non è certo l’ordine…ma non ditelo a mio marito 😉

Mi sento sopraffatta da giochi, giochi in ogni dove, anche nelle conversazioni con i figli: “Quanto manca al compleanno?” “Quanti regali mi arrivano?” “Cosa posso chiedere a S.Lucia e Babbo Natale?” Giochi così tanto desiderati e attesi che se non arrivano fanno cadere in depressione il figlio, che non ti rivolge per giorni la parola, e addirittura la maestra chiede cosa è successo di grave a casa…

Ma non succede anche a voi che dopo qualche giorno vengano buttati da una parte e spesso dimenticati????

Mi ricordo che quando da piccolini ricevevano dei regali erano più attratti dal rumore della carta da regalo e dal fiocco che dal contenuto del pacco, e da allora non è cambiato molto: il desiderio di riceverlo è più “gratificante” che giocarci.

E se doveste scegliere cosa portare nell’isola deserta per far giocare i figli, cosa portereste?coperte stese al sole

Io ho pochi dubbi:

COPERTE!!

Ebbene sì, le coperte sono l’oggetto più utilizzato nelle attività dei figli e questo vale proprio per tutti e tre.
Ecco il nostro vero gioco multifunzionale.
Oltre al suo classico uso per bambole e pupazzi, diventa tappeto per rotolarsi, costume da fantasma o gonna o mantello, nascondiglio per il cucù.
La trasformazione più riuscita e più gettonata di sempre è la costruzione di una casa. Diventa semplice tenda o, con l’aiuto di sedie, poltrone e mobilio vario, le costruzioni diventano complicate e articolate. Se poi le coperte a disposizione aumentano, i fratelli si organizzano per innalzare palazzi e reggie, che poi arredano con cuscini e tutto ciò che trovano in giro. Così ti ritrovi in giro tutto il contenuto di quello scatolone che avevi appena sistemato con tanta dovizia (e gratificazione del marito!!!!) tra il muro e le sedie. E poi naturalmente una volta creata ambientazione arredamento, si passano i pomeriggi a inventare storie intorno.

L’ultima moda è la creazione di una muraglia/trincea sul bordo del letto per tenere lontani  i vari mostri o i tedeschi (ultima paura del grande dopo aver visto Ulisse sull’ultima guerra, ma è un’altra storia). Naturalmente l’inconveniente è sempre dietro l’angolo, e spesso di chiama Caterina, che arriva per giocare ed entrando distrugge la costruzione..oppure un mancato accordo sulla progettazione porta a litigi e urla, che se va bene culminano con la divisione dell’edificio o alla sua distruzione definitiva!
Insomma cerchiamo sempre di accontentare le loro richieste, ma alla fine serve davvero poco per farli divertire, solo un sacco di fantasia!!

E i vostri figli con cosa si divertono?

firma_Monica

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