Barcellona con i bimbi? Si può, si può…

Finalmente ho 2014-11-23-12.34.39realizzato uno dei miei (10.000) sogni-di-viaggio, quello che da tre anni sto programmando, ma che non trovavamo mai l’occasione per rendere concreto. Anche perchè tre anni fa è nato Franz e sono stata in altre vicende indaffarata… 😉

Questa volta, complice una “soffiata” della mia amica travel blogger Elisa (miprendomiportovia) rispetto ad un volo low cost, mi sono messa di impegno studiando per una settimana location, voli e itinerari, e alla fine abbiamo prenotato!!!!!!!  BARCELLONA!!!!!!

Abbiamo optato per un micro-ponte che cadeva giusto giusto nei giorni di patrono del paese in cui viviamo e della città in cui lavoro, per cui siamo riusciti a non far perdere giorni di scuola alle bimbe.

Siamo partiti domenica mattina all’alba (volo alle 8.40 da Bergamo) per rientrare martedì con il volo da Barcellona alle 19.30. Direi che abbiamo ottimizzato al massimo!!!!!

Per Fran2014-11-23-08.28.51z è stato il primo volo e direi che è stato un battesimo del tutto riuscito: è rimasto incollato al finestrino dal decollo fino all’atterraggio, ingannando l’attesa mangiando continuamente e giocherellando con il tablet, per arrivare a terra esclamando: “Facciamo un altro giro???”.

Abbiamo optato per l’alloggio in appartamento e devo dire che, dopo una ricerca di qualche giorno leggendo tutti i commenti lasciati dai vari viaggiatori, ci siamo imbattuti negli appartamenti Aspasios, scegliendone uno in una posizione veramente strategica rispetto a tutti gli spostamenti in metro. Eravamo in rambla de Catalunya, l’appartamento aveva due bagni e due camere da letto, oltre che una cucina attrezzata, una comoda sala e un ampio ingresso dove poter lasciare il passeggino di Franz. Per chi ha bambini sicuramente una soluzione ottimale, pratica, comoda: consiglio sempre di scegliere l’alloggio vicino alla fermata della metro, per non costringere i piccoli a spostamenti lunghi (e le vostre orecchie a brontolamenti costanti!!!).

Quando ho cominciato a studiare l’itinerario sui tre giorni (2 giorni e mezzo in realtà), ero felicissima perchè mi rendevo conto che saremmo riusciti a vedere Barcellona in lungo e in largo, ottimizzando sui pranzi e ovviamente frequentando la Barcellona by-nigth, con le sue luci e la sua movida. Mi sembrava di essere una bambina in un negozio di cioccolata, non vedevo l’ora di iniziare a perlustrare questa città, zaino pieno e gambe in spalle….

Piccolo particolare: mi ero “distrattamente” dimenticata dei tre cuccioli che ci avrebbero accompagnato e del fatto che probabilmente avrebbero fatto fatica a reggere ai miei ritmi da pazza!!!!

Così ho ricalibrato, inserendo qualche meta accattivante anche per loro: Museo del cioccolato, dove il biglietto si mangia!!!; la visita al Palau Nacional, dove per arrivarci ci sono numerose scale mobili che i miei bimbi adorano e dall’alto si domina tutta la città; la bellissima Fontana di Montjuic, illuminata alla sera con giochi di luci e d’acqua; il porto, dove poter osservare le imbarcazioni e il monumento a Cristoforo Colombo; il mercato della Boqueria, affascinante centro di colori, sapori, odori, compravendite e contrattazioni.

Museo del cioccolato
Museo del cioccolato
Palau Nacional
Palau Nacional
Mercato de la Boqueria
Mercato de la Boqueria

Insieme a questo, abbiamo visto Casa Batllò, veramente bellissima e particolare; la Sagrada Familia, ancora coperta da impalcatu2014-11-25-11.21.36re per l’opera di restauro; la Cattedrale di Santa Eulalia (patrona di Barcellona) spettacolare e imponente nella sua architettura gotica; Playa Catalunya, grandissima e centro commerciale con negozi da favola e la catena Corte Ingles, che di sera sfavilla sotto le luci degli addobbi di Natale; il Centro della Cultura Contemporanea di Barcellona, che ospitava una mostra fotografica dedicata alla spettacolarità di alcuni sport e alla documentazione di vari episodi di violenza (quest’ultima visita in realtà non è stata voluta, ma purtroppo abbiamo confuso il museo d’arte contemporanea con quello della scienza, che per la verità avremmo visto più volentieri!!!!).

Barcellona è una città assolutamente a misura d’uomo e di bambino, ben servita dal punto di vista dei mezzi di trasporto, piena di gente ad ogni ora del giorno e della notte, di locali e di negozi brulicanti di vita.

Si avverte un ritmo di vita differente dal nostro: non si sentono clacson strombazzare lungo le strade trafficate, sembra esserci pazienza e tolleranza, maggiore calma. C’è molta pulizia e ordine; lungo le strade abbiamo incontrato inaspettatamente degli operatori turistici pronti a darti le indicazioni che cerchi per trovare il tuo alloggio o un punto di interesse.

Unica pecca rilevante è che diverse fermate della metro non sono dotate nè di discese per passeggini o carrozzine, nè ascensori, e quindi risultano poco agibili per chi viaggia sulle 4 ruote o ha problemi di deambulazione. In molti casi ci siamo messi il passeggino in spalla per poter fare le gradinate che facevano accedere alla metro, con buona pace della nostra schiena!!!!

Una cosa che mi è piaciuta tantissimo del popolo catalano è l’estrema teatralità del loro comunicare: non è stato insolito vedere ragazzi e ragazze parlare a voce alta, “interpretando” quello di cui stavano parlando come attori sul palcoscenico, usando le mani per enfatizzare le argomentazioni, i gesti e le espressioni del viso. Per me è stato bellissimo, visto che mi riconosco parecchio in quel modo di “comunicare”: mi sentivo proprio a casa!!!!!

Qualcuno di voi è stato a Barcellona? Che idea vi siete fatti?

firma_Sara

9 Comments

    1. Ciao Prossimavoltamamma! Spero che le dritte che abbiamo dato ti possano essere utili! Consigliato anche l’acquario (da guida) e ovviamente Parc Guell (che non abbiamo visto perchè abbiamo dovuto necessariamente fare delle scelte….se avrai bisogno fatti sentire!!!!! E comunque buon viaggio!!!!

    1. No non l’ho fatto a dire la verità!!!! Sono ancora poco attenta a queste cose, nel senso che nonostante i tre figli mi lascio travolgere dalle cose, me ne stupisco ogni volta come la prima, e non imparo a documentare le conquiste!!!!!

    1. Ciao valigiaepasseggino!Chissà quanti viaggi hai fatto nella “tua vita precedente”, mi incuriosci un sacco!!!!
      Comunque sono certa che Barcellona entrerà nel cuore anche del tuo piccolo, nonostante, si sa, viaggiare con i cuccioli, è decisamente più faticoso….facci sapere se e quando andrai!!!!

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