Quello che occorre sapere per passare da 2 a 3 figli!

Da due a tre
Da due a tre

Se prima eravamo in due a ballare l’alligalli, adesso siamo in 5…… e vi assicuro che ognuno balla quello che gli pare!!!! Però attenzione: questo è un post altamente sconsigliato a chi vuole rimanere con 1 o 2 figli, perchè alla fine della lettura sarete pronti per sfornare un’intera squadra di calcio!!!!

Non ci credete? Allora provate a continuare la lettura….

  1. Dove stanno due stanno anche tre. Micca poi vero, dipende tutto dai metri quadri che hai in casa, perchè a meno che non soppalchi (con il rischio di inzuccarti ogni volta che passi da una stanza all’altra) o non metti letti a castello ovunque, difficile che in una stanza di 2X3 possano entrare tre posti letto!!! MA….oggi esistono soluzioni creative per fare spazio anche dove l’occhio inesperto non vede
  2. Dove mangiano due mangiano anche tre. Vero: in fin dei conti basta imparare a cucinare alcune cose “poca spesa massima resa”, organizzare bene la spesa, tenere d’occhio le offerte al/ai supermercato/i, ed essere molto persuasive nel proporre piatti potenzialmente immangiabili, ma all’occhio super appetibili (vale moltissimo la regola del “polpettone degli avanzi”, che ovviamente si chiamerà “sfor-macinato fantasia”)
  3. I bimbi sono un costo. Non credo, o almeno non in primissima età, soprattutto se sei brava a tenere le cose che ti sono servite per i precedenti, se hai amiche che si liberano di vestiti, oggetti, mobili e non hai problemi ad accettarli, se ti “accontenti” anche di non avere tutto griffato. I bimbi piccoli sono molto meno costosi dei figli adolescenti, di cui parleremo in un altro momento
  4. Il terzo figlio viene su da solo. Vero, ovvio che le attenzioni gli vanno rivolte, ma puoi contare sull’aiuto dei precedenti due, o comunque del maggiore. Con il terzo figlio ti assicuro, mamma, che potrai fare pipì senza per forza portarlo in bagno con te, e addirittura potrai farti una doccia in pace contando sul fatto che gli altri nel frattempo lo stanno “guardando” (rimane sottinteso che è sempre bene non impiegarci più di 3/4 minuti e ogni 2/3 secondi chiamare per accertarti che tutto stia andando bene….)
  5. Quando allatti ti sembrerà di essere dentro il GF. Vero, difficilmente potrai godere di questo momento intimo con il tuo cucciolo, perchè avrai sempre dai due ai quattro occhi che ti spieranno alle spalle o direttamente in faccia, ma è una cosa tutto sommato molto bella, perchè fa partecipi i due cuccioli maggiori di un momento che non possono ricordare quando li ha coinvolti.
  6. Il terzo figlio ti farà ritornare ad un lessico primitivo. Vero, generalmente, ora che stavi per riconquistare, grazie al maggiore, un vocabolario quasi da Treccani, ripiomberai nell’abisso medioevale, in cui rischierai di esprimerti come una cavernicola anche con il figlio scolarizzato, che quindi inizialmente riporterà da scuola una serie di brutti voti. Ma non temere, sarà questione di mesi, dopodichè subentrerà il senso di colpa per star crescendo un disadattato e ricomincerai a parlare in modo normale (con buona pace dell’ultimo arrivato!!!)
  7. Lo svezzamento sarà un pò più fai-da-te. Se con il primo figlio seguivi anche i puntini di sospensione della tabella dello svezzamento fornita dal pediatra, e con il secondo tendevi a soffermarti sulla sostanza senza più badare alla punteggiatura, con il terzo tendenzialmente non avrai nemmeno il tempo di leggere i titoli! Considera però che è una bella liberazione dalla prigionia del nuovo-alimento-da-introdurre-mese-per-mese, anche perchè quando si è a tavola e gli altri due mangiano quello che vogliono con tutta una varietà che il piccolo cucciolo se la sogna, diventa quasi impossibile negargli un assaggino…..alla faccia del brodino di verdure!
  8. Il terzo figlio è lo scolaro preferito dei figli maggiori. Ebbene sì, se con il primo figlio devi ricavare un pò di tempo per la lettura di storie e favole (per accrescere la sua curiosità e stimolare l’apprendimento), con il secondo il tempo sarà sempre meno (con i conseguenti sensi di colpa), mentre con il terzo l’equilibrio si ripristina perchè sia il maggiore che il figlio mezzano lo riempiranno di storie, gli leggeranno pagine e pagine che neanche Guerra e Pace, e crescerà dotto ed erudito in men che non si dica.
  9. Con tre figli rimarrai irrimediabilmente indietro con gli album fotografici (ammesso che il terzo abbia foto!). Il primo figlio gode di 2000 scatti al giorno e di filmino del primo anno di vita; il secondo si può scordare il filmino e il numero degli scatti scende drasticamente a 10-20 al giorno; il terzo deve sperare di entrare accidentalmente negli scatti fatti ad altri bimbi per sperare di essere immortalato. Ma se è più fortunato e anche lui ha le sue 2/3 foto al mese, dovrà comunque aspettare una decina di anni prima di vedere qualche sua foto esposta, insieme a quella dei fratelli, sul mobile del salotto.
  10. Dovrai fare un corso accelerato da vigile urbano. Con tre figli la mattina e la sera sono i momenti più allucinanti della giornata, soprattutto se tu mamma hai ripreso a lavorare. Tuttavia, portai contare sul fatto che sarai quasi obbligata a rendere autonomi i figli più grandi, sia nella vestizione, che nella preparazione del pasto e della tavola, che nel rifacimento del letto, che nella propria cura personale. Quindi fare figli porta ad una maggiore autonomia familiare (praticamente obbligatoria)!!!!
  11. Vale la regola del più piccolo ha sempre ragione e del più grande che ha sempre torto. Questa è un teorema che spesso nasce con i due figli, e tendenzialmente rimane invariato al crescere del numero di figli. Morale: il grande è fregato e il piccolo passa ogni volta il testimone al fratello neonato. Ma, in fin dei conti, imparano presto che la vita non è tutta rose e fiori e che la sopravvivenza genera incredibili astuzie, a volte anche molto creative
  12. L’appellativo “mamma” inizia a darti sui nervi. Eh sì, con l’aumentare del numero di figli, aumenta esponenzialmente il numero di volte in cui senti dire, urlare, strascicare la parola “mamma, maaaaaammmaaaaaaa, mamma!!!!!”, e tu inizia a pensare seriamente di voler essere chiamata….papà!!!!!
  13. Equazione : 3 figli=1000 voci nella stanza. Sì perchè quando arrivi a quota tre, non triplicano le voci ma decupliano alla decima potenza, e anche il rumore della lavatrice ti sembra silenzioso!!!! Però, com’è vuota la casa quando non ci sono!!!!
  14. Con tre figli hai diritto a più sconti. E’ impressionante come avere tre figli ti classifichi come “famiglia numerosa” e quindi ti dia la possibilità di usufruire di sconti: sconti nei negozi di scarpe, nell’abbonamento alla società sportiva, sconti nella quota pasto del doposcuola, nella quota della materna se sono compresenti i figli, sconti “comitiva”….
  15. Il terzo figlio ti fa entrare di diritto nel club “mamme coraggiose”. Quando annunci di aspettare il terzo figlio tutti ti guardano con occhi compassionevoli e ti dicono: “che coraggio che hai avuto”, “non riesco con due, non so come farai con tre”, “ti è capitato???”….Come dico sempre io, il coraggio per me è tutta un’altra roba!!!!

Potrei veramente andare avanti fino a 100, ma la questione è una ed una sola ed è la semplice risposta che mi do quando ogni volta che mi chiedono o che penso se volessi tornare indietro: NO!!!!! 3 bimbi sono una benedizione incredibile, sono fantasia, gioia, vitalità, speranza, futuro, differenza, stupore, personalità, bellezza….. triplicate.

Certo ci sono anche (tanti) aspetti faticosi della gestione di un piccolo gruppo di cuccioli in crescita, ma quando ci penso mi vengono in mente solo le cose positive!!!! Nella vita quotidiana si discute, si litiga, si porta pazienza, ci si lamenta, ma fa parte del gioco.

Un figlio in più non toglie affetto agli altri, ma semmai aiuta noi genitori a redistribuirlo e dare all’affetto stesso forme differenti.

(Questo post partecipa al tema del mese di gennaio di Stormoms “VITA DA BISMAMMA, COSA CAMBIA CON PIÙ DI UN FIGLIO” Hashtag ‪#‎unopiuunofaduemila )

stormomsgennaio

firma_Sara

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