Auguri al nostro papà

Festa del papà

Quando è iniziata la nostra storia, e ho cominciato a pensare che stesse diventando una cosa seria, mi sono chiesta se ti avrei visto nei panni di un papà (visto che l’idea dei figli mi ha sempre accompagnato, vi ricordate La maternità per me) e la risposta è stata immediata come l’immagine che mi è passata davanti agli occhi: sì, ti vedevo assolutamente papà, di tanti, tantissimi figli (ok, ridimensiono…..). Fai quella faccia perchè sai di cosa sto parlando eh???? 😉

E la vita con noi è stata generosa perchè l’arrivo dei nostri 3 figli non ha potuto che confermare l’immagine che ho visto di fronte a me quando ho iniziato a fantasticare sul nostro futuro di famiglia.

Pertanto, oggi come ogni anno da 14 anni a questa parte, auguri a te che sei il nostro papà!

Auguri al nostro papi da femmine: è così che ti abbiamo battezzato dopo l’arrivo della seconda figlia femmina, perchè hai sempre dimostrato un’indole coccolosa, affettuosa, molto premurosa nei loro confronti, che faticavamo a vederti in relazione con un maschio. Probabilmente, te ne sei anche convinto visto la doppietta!!!!

Auguri al nostro “finalmente papi di Franz”: quando è arrivato ha iniziato a solleticarti l’idea finalmente di poter giocare a calcio, di guardare le partite con lui sul divano masticando noccioline e bevendo birra, di portarlo allo stadio e di fare tutte quelle cose (stereotipate) che si sa che i papà fanno (solo) con i maschi. Peccato che a Franz piaccia di più giocare a tennis (come la mamma) e suonare la batteria!!!!

Auguri al nostro papi “Checco Zalone”: a te che fai ridere i bimbi giocando sulla (assoluta) somiglianza con il cantAUttore, riproponendo le sue movenze, i suoi modi di dire, il ballo marocchino che ormai in ogni occasione i bimbi di chiedono di fare, facendoli scoppiare in risate grasse

Auguri al nostro papi “tuttofare”: non ti sei mai tirato indietro dalla nascita dei tuoi figli, nel cambiarli, cullarli, raccogliere vomitini, preparare pappine (questo poco), portarli a spasso, addormentarli, alzarti la notte per darmi il cambio. Hai sempre fatto tutto con naturalezza, come se papi lo fossi stato anche nella tua precedente vita e questo in molto occasioni mi ha profondamente commosso

Auguri al nostro papi giocherellone: se c’è una cosa che ti viene bene è giocare con i tuoi figli. Tu con loro ti butti per terra, simuli, ti presti ai giochi di ruolo, li accontenti quando ti propongono un gioco, ti diverti (a volte anche troppo perchè non si capisce più chi è il figlio e chi è il padre!). Sai essere complice con loro e loro sanno che se possono ottenere qualcosa un passaggio dal papi è garanzia di successo!

Auguri al nostro papi gelosone: ora che le ragazze stanno crescendo inizia a fare capolino la gelosia del papà, quella strana e insospettabile sensazione di proprietà nei confronti delle tue figlie, che ti porta a guardare storto ogni viso pelosetto che si avvicina a loro (a meno che non sia un cane o un gatto), che ti fa alzare le antenne quando confabulano tra loro o con me e nel discorso percepisci il nome di un maschio. Tranquillo, papi, mi sa che te ne devi fare una ragione!!!!

Auguri al nostro papi preciso ed ordinato: di tre figli l’unico che, forse, ha un carattere preciso e amante dell’ordine è Franz e questo gli ha fatto riacquistare punti rispetto al sogno infranto di portarlo allo stadio (ma persevera, vedrai che magari lo convinci!!!). Le altre due figlie sono come me, non vedono il disordine perchè non lo considerano tale. E, ovviamente, vigendo in casa un (finto) regime democratico, accetti la sconfitta del risultato 3-2

Insomma, auguri al nostro papi, che uno migliore (almeno per ora) non potevamo desiderarlo!!!!!

 

 

 

 

 

 

 

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