31/12/2014=40 anni suonati!

IMG_20141230_184414Sai quella strana sensazione per la quale arrivi ad una meta che sai essere importante, ma della quale non hai sentore possa essere così pazzescamente diversa da tutte le altre 39 precedenti? Hai presente quando dentro di te sei felice di compiere come ogni anno gli anni, mentre ti sembra che il mondo che ti circonda sia permeato da un inesorabile senso di depressione nei tuoi confronti? Tutto questo è oggi, 31/12/2014, oggi: i miei primi, ed ultimi, 40 anni!

Compiere gli anni l’ultimo giorno dell’anno è sempre stato molto particolare per me: da piccola gli davo una connotazione negativa perchè ero costretta a festeggiare sempre “fuori festa”, in anticipo, visto che il “mio giorno” era sempre un giorno che mi veniva rubato dal signor S. Silvestro, e quindi mi toccava festeggiare l’ultimo dell’anno (e non il mio compleanno) con gli amici dei miei genitori, che non necessariamente erano anche miei!!!! Successivamente, crescendo, ha acquisito un sapore del tutto nuovo, un sapore fatto di amici, quelli veri, quelli con i quali il compleanno non è un giorno dell’anno, ma potrebbe essere un giorno qualsiasi preso a caso dal calendario.

Nel tempo, ho iniziato a festeggiare il compleanno dalla seconda metà di dicembre fino al 31, organizzando momenti tra amici: merende, the delle cinque, cene…qualunque cosa che mi permettesse di incontrare i miei amici, quelli del gruppo abituale che si frequenta il week end, ma anche quelle amicizie dell’infanzia che resistono nonostante ci si veda poco, ma ci si pensi così intensamente da riuscire a toccarsi!

Adoro prepararmi la torta di compleanno (del resto adoro fare le torte punto!!!!), perchè mi sembra un modo per fissare con maggiore forza il senso della festa, per potermi godere i preparativi passo passo, un’attenzione che rivolgo sicuramente a me stessa, ma in primis a tutti coloro che quella torta poi la mangeranno.

Ho scoperto che cucinare è il mio modo per esprimere tutto l’affetto che provo per le persone che si siedono alla mia tavola, per donare loro qualcosa di me, qualcosa che penso e che preparo con l’attenzione e la dovizia che normalmente non metto nella cucina quotidiana (figuriamoci, chi ha il tempo????).

Apprezzo sempre di più il fatto di potersi ritagliare del tempo, almeno quel (giorno) mese dell’anno, per chiacchierare, per ridere, per piangere, per commuoversi portando alla mente ricordi che anno per anno aumentano, per prendersi in giro per le rughe che solcano il viso o per i filini bianchi che ogni anno compaiono più numerosi sulla propria testa. Accetto il fatto che sono quella che sono e che ho smesso di voler essere diversa, accorgendomi che chi mi è intorno mi rimane accanto nonostante questo.

E allora sì, sono arrivati anche i 40, tondi tondi, scintillanti, suonati! E li sento addosso non con lo sguardo al passato e a quello che ho fatto, ma perchè sono carichi di desideri, di sogni, di speranze e di voglia di fare e di mettersi alla prova. Ho così tante cose ancora da imparare che so che non ne basteranno altri 40 di anni, ma sono pronta, sono carica e piena di energia come forse nemmeno a 20 anni e ho dalla mia parte poche certezze che mi aiutano a non credermi arrivata da nessuna parte.

Sono nel bel mezzo di un viaggio e ogni giorno c’è qualcosa da vedere che non avevo preventivato prima. Festeggio il mio (vero) compleanno in un giorno in cui l’anno vecchio cede il passo a quello nuovo e il motto che voglio appiccicare addosso alle mie azioni (e trasmettere ai miei figli) per il 2015 è di provare a realizzare qualcuno dei sogni che popolano il mio cassetto, giusto per fare spazio ad altri!!!!!

Buon Anno ragazzi!

6 Comments

  1. ciurmamom1

    Adoro questi post di vita! Fanno subito sentire vicini e non c’è cosa più bella nella vita.
    Mi sono sentita esattamente come te quando ho compiuto 40 anni. Mi è piaciuto moltissimo compierli! 🙂
    Auguri di buon compleanno e ottimo 2015!
    Un bacio, Barbara

  2. Pingback: Ode a te, o dicembre! « ascoltamicongliocchi

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